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Cassa Integrazione prorogata fino a giugno, ecco come verrà accreditata e come calcolarla in base alla prestazione effettuata

Il Decreto Sostegni bis varato dal Governo Draghi introduce importanti novità per i lavoratori, tra cui anche la proroga della cassa integrazione 2021 fino al mese di Giugno. I pagamenti immediati della Cig sono stati disposti dall’Inps già in data 1 Aprile 2021, approvando un nuovo flusso telematico: Uniemens-Cig ed eliminando il modello Sr41.

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Come e quando verrà accreditata la Cassa Integrazione?

Tutti i lavoratori in cassa Integrazione da Gennaio 2021, dovranno controllare:

  • il periodo di cassa integrazione richiesto dal datore di lavoro,
  • l’eventuale pagamento anticipato sulla busta paga,
  • l’eventuale data di pagamento, all’interno del fascicolo previdenziale Inps, solo se l’integrazione salariale è erogata direttamente dall’Inps.

L’accreditamento della Cig potrà essere verificando accedendo dal sito Inps al servizio “Fascicolo previdenziale del cittadino”. Cliccando sull’apposita dicitura comparirà una schermata per l’inserimento delle proprie credenziali (Pin Inps, Spid, Carta nazionale dei servizi o carta di identità elettronica). A questo punto per verificare l’avvenuto pagamento basterà cliccare su Prestazione – Pagamenti.

Dopo aver cliccato su Prestazione, in corrispondenza della categoria CIG INDUSTRIA – PAGAMENTO DIRETTO l’utente visualizzerà:

  • l’Agenzia Inps,
  • l’importo pagato,
  • la prestazione: CIG,
  • la data di disponibilità, data pagamento della Cig;
  • l’ufficio pagatore indicato, dove saranno accreditati i soldi,
  • il periodo, l’integrazione salariale lorda e la riduzione prevista.

Indicativamente la data di accredito della cassa integrazione è quella del 6 maggio 2021, tale data però non è univoca potrebbe infatti variare a seconda di molteplici fattori per questo motivo è consigliato controllare il fascicolo previdenziale personale.

Calcolo Cig: quanto ti spetta in base alla tua prestazione?

Calcolare l’importo della Cig è semplice, basterà infatti seguire la procedura per accedere al “Fascicolo previdenziale del cittadino” sul sito dell’Inps e cliccare su Prestazioni e Pagamenti. L’importo della Cig per Covid-19 non corrisponde all’80% dello stipendio. L’Inps infatti fissa ogni anno, dei valori massimali della cassa integrazione, in relazione a due fasce di reddito, ad esempio:

  • retribuzione lorda mensile del lavoratore fino a 2159,48, (I° massimale)
  • retribuzione lorda superiore a 2159,48. (II° massimale)

Per calcolare l’importo lordo della CIG coronavirus 2021 quindi si prende l’importo del massimale della cassa integrazione e si moltiplica per ore sospese, considerando l’intero arco temporale nel quale la prestazione si è svolta. All’importo lordo della Cig, occorre poi aggiungere il rateo della tredicesima e quattordicesima all’80%.

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