Cinema aperto per la messa: polemiche a Fiorano

AttualitàCinema aperto per la messa: polemiche a Fiorano

Polemiche per il cinema aperto per trasmettere la diretta della messa pasquale a Fiorano (BO). Il parroco si giustifica: “Mica era un film”

Ha dell’assurdo quanto accaduto a Fiorano: decine di persone sedute sulle poltrone di un cinema, intente ad osservare una proiezione. Nell’ex Cinema Teatro Primavera di Fiorano Modenese il parroco ha ben pensato di mostrare la proiezione della Messa Pasquale. Vista l’altissima affluenza del periodo di Pasqua e la scarsità di posti a disposizione nelle chiese, la parrocchia ha deciso di aprire le porte della sala cinematografica di sua proprietà. In questo modo è stato quindi consentito l’accesso ai fedeli.

Il parroco si difende dalle accuse parlando ai microfoni di Repubblica Bologna: “Il Dpcm vieta le attività teatrali e cinematografiche. Noi non abbiamo fatto né l’una né l’altra. Quella sala non viene utilizzata come cinema da ormai 13 anni. Non abbiamo neanche più la licenza: semplicemente l’abbiamo impiegata come salone perché non sapevamo come altro mettere a riparo i fedeli. Ovviamente non volevamo fare un affronto a nessuno”.

Alla domanda in merito ad eventuali autorizzazioni richieste, poi, aggiunge: “Ho sentito alcuni parroci delle chiese limitrofe, anche loro hanno utilizzato i saloni. E per il momento non sono arrivate richieste di chiarimenti”. “Mascherine e igienizzazione per tutti i fedeli, che erano ovviamente distanziati. Abbiamo disposto le sedute una fila sì e una no: pensi che dentro ci sono 400 posti, ma non abbiamo mai ospitato più di 70-80 persone. E io sono uscito fuori dalla chiesa per il rito della comunione e per benedire” aggiunge in merito alle norme anti-Covid.

Michele Mastia
Dottore in giurisprudenza e praticante avvocato presso il Tribunale di Salerno. Scrivo di calcio. E amo Batman: nessuno ci hai mai visti contemporaneamente nella stessa stanza.

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Updated on 17 September 2021 - 04:55 04:55