Clandestin Recordz: il 2020 da incorniciare della label capitolina

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L’etichetta romana indipendente Clandestin Recordz, si conferma una certezza nello scovare talenti rap, hip-hop, cloud rap e sad rap

Il mese di dicembre segna una svolta per la Clandestin Recordz, etichetta discografica romana che chiude un 2020 di successi, nonostante la pandemia Covid-19. Fra gli artisti di vero talento proposti, ci sono China e Alexx La Bay, due volti conosciuti nel settore del rap, dell’hip hop, del sad rap e cloud rap. La Clandestin Recordz ha nel suo concept scovare, produrre e lanciare nuove figure che abbiano capacità inedite rispetto a un mercato oggi piuttosto saturo. Sfida che l’etichetta nel 2020 ha vinto a pieni voti.  “Clandestin Recordz” nasce a Roma nel 2016, come associazione culturale e label indipendente, evolvendosi secondo le richieste di mercato e stabilendosi come marchio e brand in ascesa. L’associazione culturale è stata fondata nel 2016 da Danilo Alleruzzo, in arte Daruma, con lo scopo di poter dare alle generazioni attuali e future una valvola di sfogo artistica e far in modo che ognuno abbia la possibilità di raggiungere i propri obiettivi e traguardi. La mentalità dell’etichetta si basa sulla linea di pensiero delle label americane della Golden Age. L’iter di selezione e formazione dell’artista prevede un percorso step-by-step mirato alla reale crescita artistica.

Riccardo Manfredelli
Lucano, laureato presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 10 Agosto 2020; Mi piace più ascoltare che parlare, più fare che mostrare. Nutro una passione smodata per tutto ciò che è Pop, per tutto ciò che è spettacolo. Su Zon.it scrivo principalmente di Cinema e Tv.

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Updated on 14 October 2021 - 20:41 20:41