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Immagine da Raven Software

Activision per l’arrivo della nuova stagione di COD Warzone ha preparato un evento speciale durato due giorni: cos’è successo a Verdansk? Quali sono le novità?

La terza stagione di COD Warzone è tra noi: il famoso gioco di sparatutto combinato alla vincente formula della battle royale è in continua evoluzione. Tra mercoledì e ieri Activision e le aziende che lavorano sul gioco esploso durante il primo lockdown hanno voluto mettere in atto un evento che potesse coinvolgere interamente i giocatori nello switch tra la seconda e la nuova season. Cos’è successo in questi giorni? Quali sono le novità della nuova stagione? Ve lo spiegheremo brevemente.

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Evento Nuclear: La Distruzione di Verdansk – Parte 1

Dalle ore 21 di mercoledì sera, 21 aprile, è partita la rivoluzione di Warzone: i giocatori, dopo un aggiornamento da scaricare, al posto della classica opzione di gioco della “Battle Royale” hanno ritrovato un nuovo blocco dal nome “La Distruzione di Verdansk – Parte 1”.

Dopo avervi fatto accesso chi si ritrovava nella nuova modalità aveva come l’impressione che non fosse cambiato niente rispetto alla classica battaglia reale; è quando si comincia a paracadutarsi a Verdansk che le cose cambiano! Mentre si plana sulle pianure della città di COD, appare in caratteri cubitali il classico imperativo che deve necessariamente seguire chi gioca a Warzone: “Sopravvivi!”. Atterrati sul suolo i giocatori hanno dovuto cercare, oltre di salvare la propria pellaccia, di sopravvivere uccidendo gli altri concorrenti che, al posto di essere trasferiti nel gulag per ritornare a giocare, dopo essere stati uccisi sono diventati degli zombie molto veloci e dotati di abilità particolari. I morti potevano usare una bomba EMP utile a disattivare i veicoli usati per scappare da loro, effettuare un super salto e lanciare una granata a gas. Per i vivi però la vita diventa facile grazie alla possibilità di ottenere dei Jaggernaut: delle scorte formate da armature quasi invulnerabili dotati di minigun con colpi limitati ma sempre con ricariche infinite. Dopo una decina di minuti si attiva un punto di estrazione dove farsi prelevare; non è un obbiettivo necessario ai fini della trama, tant’è chi riesce riceve solamente una skin speciale come premio.

Finita l’estrazione parte una scena cinematic con il missile che parte dalla base sotterranea (raggiungibile normalmente nel gameplay) che si schianta nei pressi della caserma dei pompieri e dello stadio. L’impatto viene seguito da una comunicazione di una militare che conferma l’attuazione del protocollo di contenimento. Verdansk è esplosa.

Parte 2

Come il giorno prima, alle 21 del 22 aprile, si è attivata una nuova opzione per continuare con la Parte 2: i giocatori, minuti prima dell’impatto su Verdansk, arrivano su Rebirth Island, una prigione su un isola (simil Alcatraz) e si contendono un “dispositivo” da recuperare e proteggere dalle grinfie degli altri giocatori. Questo device permette ai giocatori di distruggere Verdansk, infatti dopo la contesa del “bottone rosso” appare il nome dei vincitori nominati “distruttori di Verdansk”.

Dopo un tot di tempo l’evento finisce e parte un’altra scena cinematic che porta ad un rewind prima dell’esplosione del razzo su Verdansk: infatti, si viaggia dietro nel tempo, dal 2021 al 1984. L’inquadratura ci porta fuori dalla Terra per poi rientrarci e ad avere un focus immersivo all’interno di una struttura che ci conduce all’interno di una porta. Questa si spalanca e la luce rossa prorompente delle stanza in cui ci addentriamo ci acceca. Schermo bianco.

Si riparte subito atterrando sulla nuova Verdansk: una città tranquilla, questa volta non consumata dagli effetti nefasti della guerra.

Sono tanti i punti interrogativi riguardo a questo flashback nel gioco da parte dei player. Molti sostengono che il ritorno al futuro sia dovuto appunto ad una ricostruzione della storia e quindi su un incessante ricerca sui motivi dell’esplosione di Verdansk.

Ci sono molti particolari cambiati rispetto alla classica Verdansk che abbiamo sempre percorso: ad esempio le fondamenta dello stadio incompleto dai lavori in corso, un’enorme impalcatura d’acciaio, alcune modifiche all’ingresso della Prigione. Ecco a voi la nuova mappa di COD Warzone!

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