Concorso docenti 2018, boom d’iscrizioni per acquisizione 24 Cfu

24 cfu

Le Università italiane registrano in questi giorni un boom d’iscrizioni per l’acquisizione dei 24 Cfu, requisito indispensabile per l’accesso al Concorso docenti 2018. Di seguito una breve panoramica

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È partita la corsa per l’acquisizione dei 24 Cfu in discipline antropo-psico-pedagogiche, necessaria per l’accesso al concorso FIT, il nuovo metodo di abilitazione all’insegnamento per gli aspiranti docenti.

La corsa è partita ma la macchina organizzativa è solo all’inizio dell’iter denominato “Percorsi formativi 24 Cfu”. Il tran tran burocratico ha preso il via lo scorso 10 agosto a seguito del decreto emanato dal MIUR che “chiariva” le modalità di acquisizione dei 24 crediti formativi universitari, ritenendoli requisito necessario per la partecipazione al concorso 2018. Il testo del decreto individuava 4 ambiti disciplinari:

Ambito A – Pedagogia, pedagogia sociale e didattica dell’inclusione

Ambito B- Psicologia

Ambito C – Antropologia

Ambito D- Metodologie e tecnologie didattiche generali

Le Università italiane sono state chiamate a certificare il riconoscimento dei crediti maturati durante la carriera universitaria pregressa e a costituire la nuova offerta formativa seguendo le linee guida tracciate dal Ministero che però si è preoccupato di fornire chiarimenti sono lo scorso novembre. 

Riconoscimento crediti: modalità

Come indicato nell’avviso pubblicato in data 5 dicembre 2017, ai sensi dell’art. 3,
comma 6, del D.M. 10 agosto 2017, n. 616, possono essere riconosciuti come validi
anche crediti maturati nel corso degli studi universitari o accademici, in forma
curriculare o aggiuntiva, compresi i Master universitari, i Dottorati di ricerca e le
Scuole di specializzazione, nonché quelli relativi a singoli esami extracurriculari,
purché relativi ai settori scientifico disciplinari di cui al comma 3 del medesimo art. 3
del D.M. 616/2017, coerenti con gli obiettivi formativi, i contenuti e le attività
formative di cui agli allegati A, B e C del D.M. 616/2017 e comunque riconducibili al
percorso formativo previsto.

Si precisa inoltre che, come specificato nella nota MIUR n. 29999 del 25 ottobre 2017,
i crediti conseguiti nei SSD indicati nel D.M. n. 617/2017 non sono automaticamente attestabili come validi per il percorso formativo in parola. Tale validità dipende, infatti, dagli specifici obiettivi formativi e dal contenuto delle attività formative svolte.

Costi

Chiaramente la procedure d’iscrizione ai Percorsi formativi 24 Cfu e il riconoscimento dei crediti formativi maturati duranti la carriera accademica ha un costo che si aggira intorno al tetto massimo di 500 euro per coloro che dovranno acquisire ex novo l’intero pacchetto. Certo è che in questi giorni si è registrato un vero e proprio boom di adesioni da parte dei laureandi, neolaureati e laureati non abilitati.

È necessario sottolineare che l’acquisizione dei crediti in questione non è legata in alcun modo al futuro concorso 2018 se non per il fatto che costituisce uno dei requisiti minimi indispensabili per l’accesso. Inoltre la vincita del concorso non consentirà il ruolo immediato o l’accesso al contratto a tempo indeterminato ma l’inserimento in una graduatoria di merito regionale, che dovrà scorrere sulla base dei titoli e degli anni di servizio maturati,  dalla quale progressivamente si attingerà per l’avvio al FIT, percorso d’abilitazione della durata di tre anni.

 

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