Concorso Docenti 2016, esperimento fallimentare



concorso 2016

Il concorso a cattedra docenti 2016 non trova pace, 70-80% di bocciati in alcune Regioni

Cominciamo dal sostegno, dove il dato è veramente allarmante: il concorso a cattedra ha visto l’invio di 10.600 domande per il sostegno, ma i posti disponibili erano 6.100. Un numero che supera i posti disponibili di oltre il 40%. E’ di logica deduzione che numerosi sarebbero stati gli esclusi, anche a fronte di buone votazioni ottenute.

Se analizziamo il caso in maniera singola è possibile vedere che in Lombardia si sono presentati circa il 35% dei candidati in meno per i posti banditi. Il Piemonte ha visto una penuria di candidature equivalente al 15%, in Veneto si sono presentati circa il 20% di candidati in meno, in Friuli Venezia Giulia la penuria è stata solo di due candidature, in Emilia Romagna c’è possibilità che il 14% dei posti rimangano vacanti, in Liguria le cattedre vuote sono il 10%. I posti vacanti, dopo lo svolgimento delle prove scritte, sono nettamente superiori ai candidati.

Il caso più significativo dell’intera vicenda è rappresentato dalla regione Sardegna: per le cattedre su sostegno si sono presentati solo quattro candidati (per 18 posti), ma solo uno è riuscito ad ottenere l’ammissione agli orali. Bocciati anche in Lombardia e nel Lazio (nonostante i partecipanti fossero in numero minore dei posti disponibili). Ma non è tutto, i risultati anche sulle singole classi di concorso sono un bollettino di guerra.

E vogliamo parlare della Lombardia? la gaffe dell’ufficio scolastico regionale della Lombardia che ha associato un gruppo di docenti della classe di concorso A051: dopo la richiesta di accesso agli atti, è stato ammesso l’errore e sono stati ammessi tutti agli orali con il punteggio minimo. Ma i candidati colpiti, circa 90 persone tra Piemonte, Liguria e Lombardia, sono intenzionati a chiedere l’annullamento della prova: «Questo non è un torneo di bocce», hanno detto.

Per la classe A60 di tecnologia in Veneto «si sono verificati dei fatti poco chiari». Ai candidati era stato consigliato di portare del materiale specifico per lo svolgimento di tali prove (matite, squadrette, compasso, temperino e gomma). Molti concorrenti hanno portato materiale diversi da quelli indicati (es. colori e penne). In alcune sedi le commissioni hanno lasciato libertà di utilizzo, mentre in altre no.

concorsi-universita-truccati1Sembra inoltre, secondo quanto scrive il Corriere, che l’atteggiamento dei commissari era molto diverso in base alle situazioni. Non sono stati fatti depositare i telefoni cellulari, e come se non bastasse, alcuni candidati hanno scritto il proprio nome sul compito prima di essere consegnato, cosa assolutamente vietata.

Ritornando alla questione sostegno ci si chiede come è possibile che docenti abilitati con una triplice selezione e poi specializzati sul sostegno con una seconda selezione non abbiano superato la prova scritta del concorso. Qualche giorno fa è apparso su Orizzonte Scuola un articolo dove il Dr. Girardi (USR Sicilia) sostiene che le cause delle bocciature al Concorso Scuola risiedono nella incompetenza informatica e linguistica dei canditati.

Il fallimento del Concorso, probabilmente,  riguarda l’incongruenza tra le modalità di esecuzione della prova ed i criteri di valutazione come abbiamo già evidenziato nell’articolo. Il silenzio del MIUR, delle Commissioni di Esame, del Ministro, dei Sottosegretari, del Parlamento, dei Sindacati su questo punto è assordante. Forse bisogna che il Ministero prenda coscienza di quello che sta accadendo. La Giannini però replica dicendo che “va tutto bene e i docenti saranno in cattedra a settembre”.

Vedremo.

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