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Il periodo, forse, non è di quelli più favorevoli per le nostre finanze, quindi potremmo essere alla ricerca del conto perfetto che possa accogliere i nostri risparmi e i nostri salari. E le spese? Sarebbe perfetto se non ci fossero

Eh già, che sogno, sarebbe, un conto senza spese. Aspettate, non corriamo subito alle conclusioni: un conto corrente zero spese è possibile, così come ci insegnano gli esperti di Financer.com. Vediamo quali caratteristiche potrebbe avere la prossima cassaforte dei nostri risparmi!

AGILE E PRATICO: IL NOSTRO NUOVO CONTO A ZERO SPESE

Certo, non è facile trovarne uno che sia all’altezza dei nostri bisogni, ma sono ormai tantissimi gli istituti di credito che offrono ai propri futuri clienti un conto senza spese, a parte la tassa statale. Questo perché cercano di prendersi un netto vantaggio sulla concorrenza. 
Ma quali sono, generalmente, le caratteristiche di questa tipologia di conti?
Vediamole insieme.

Partiamo da un concetto semplice, che di sicuro tutti abbiamo avuto modo di esperire: nessuno da niente per niente.
Ecco quindi che, questi conti, da qualche parte dovranno privarci di servizi per poter ammortizzare la mancanza di un canone annuo. E cosa viene tagliato, generalmente? Le filiali. Se siamo abituati ad andare in banca, ad avere un rapporto di fiducia con chi ci lavora, a farci consigliare prodotti di investimento dai professionisti che, nel corso di lunghi anni di rapporto, abbiamo imparato a conoscere, ecco che forse un conto con una banca che non ha filiali potrebbe farci tremare i polsi. Qualora questo fosse il caso, vi consiglieremmo di guardare altrove e di “cedere” sul pagamento del canone annuo.
Quando invece non vi importi granché la presenza sul territorio degli sportelli della vostra banca, ecco che questa potrebbe essere la soluzione su misura per voi.
Sì, perché ormai si possono fare le più disparate operazioni anche da remoto, grazie alle comode e pratiche applicazioni per l’home banking che quasi tutti gli istituti di credito ci mettono a disposizione.
Non ci credete? Bonifici (nazionali e internazionali), giroconto, pagamento di servizi in abbonamento e chi più ne ha più ne metta. Oltre alla comodità di avere sempre sott’occhio tutte le nostre spese e gli eventuali spostamenti di denaro.
Non solo: anche le operazioni di trading bancario o di semplice investimento possono essere ormai svolte comodamente da mobile.
Insomma, tantissimi vantaggi nel palmo della nostra mano.
E se avessimo bisogno di assistenza? Può sempre capitare, magari in viaggio, all’estero o chissà dove: niente paura. Ogni istituto, per quanto possa anche non essere provvisto di filiali sparse su territorio nazionale o internazionale, offre un servizio di assistenza telefonica che può davvero cavarci dai guai qualora ci cascassimo.

Per riassumere, dunque: se siamo abituati a recarci in banca settimanalmente per scambiare quattro rinfrancanti chiacchiere con qualcuno che di investimenti finanziari se ne intende, questo genere di conto senza spese potrebbe non essere il massimo.
Qualora, in caso contrario, non fossimo degli accaniti fan delle filiali, fatta eccezione per depositi e prelievi, ecco che probabilmente un conto a canone zero sarà per noi la giusta