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Il virologo Giovanni Di Perri, responsabile Malattie Infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, ha spiegato il funzionamento del vaccino contro il Coronavirus. Ecco la spiegazione

Il virologo Giovanni Di Pierri, responsabile del reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, come funziona il vaccino contro il Coronavirus. Sono molte le perplessità della maggior parte degli italiani sull’efficacia e la sicurezza di questo vaccino sintetizzato in tempi rapidissimi rispetto ad altri vaccini. La risposta è qui di seguito.

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Per prima cosa, ha spiegato il virologo Di Pierri, che la rapidità nella ricerca è stata possibile grazie alle conoscenze pregresse in materia. Infatti, il Coronavirus appartiene alla famiglia del virus della SARS che si manifestò globalmente agli inizi degli anni duemila. In questo modo, la ricerca è partita da basi già consolidate che si sono poi successivamente adattate alla necessità.

Per tutti coloro che pensano chissà quali strane sostanze siano inserite all’interno del vaccino, Di Pierri tranquillizza tutti enunciando ad una ad una tutte le sostanze presenti nella fiala contenente il vaccino anti Coronavirus. Ora grazie alla conoscenza ed all’evoluzione dell’ingegneria molecolare, questo vaccino ha un funzionamento completamente diverso dai suoi predecessori. Infatti, viene iniettato l’mRNA, ovvero l’RNA messaggero, che contiene informazioni sulla composizione molecolare del virus. Dopo la somministrazione, le nostre cellule analizzano il messaggio recapitato da parte del vaccino e lo trasformano in produzione di anticorpi specifici per neutralizzare il Coronavirus. Il tutto è inserito all’interno di cellule lipidiche per favorire l’assorbimento da parte delle nostre cellule.

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