Ilaria Capua
Screen dalla trasmissione DiMartedì su La7

Coronavirus e virologi: presto in tv un film su Ilaria Capua tratto dal libro della ricercatrice della ricercatrice Io, Trafficante di Virus

La ricercatrice Ilaria Capua sarà la protagonista di un film sulla sua vita. Da quando il Covid-19 è nelle nostre vite, non è raro vedere in collegamento virologi, medici e ricercatori ospiti in studio o in collegamento. La ricercatrice Ilaria Capua è una di questi visto che spesso è stata chiamata a commentare la questione in programmi come “DiMartedì” e “Domenica In“. Di poche ore fa l’annuncio che la casa di produzione della “Dottoressa Giò” e delle miniserie di Beppe Fiorello è al lavoro per portare sul set il libro della ricercatrice “Io, Trafficante di Virus”. Il sottotitolo Una Storia di Scienza e di Amara Giustizia ne rivela il focus; quello di un’accusa infamante che ha spinto la Capua ad abbandonare il nostro Paese e trasferirsi in America, dove dirige lo One Health Center of Excellence dell’Università della Florida.

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Chi è Ilaria Capua?

Ilaria Capua, romana, classe 1966, laureata in medicina veterinaria, è una ricercatrice di fama internazionale che ha fatto parte anche della Camera dei Deputati per tre anni ed ha sviluppato la prima strategia di vaccinazione contro l’influenza aviaria; è anche nota per aver reso di dominio pubblico la sequenza genica di quel virus, ed aver poi sostenuto una campagna per il libero accesso a quelle di tutti gli altri. Nel 2014 scoprì dai giornali di essere indagata per un presunto traffico di virus e vaccini. Accusa da cui fu prosciolta, ma che le cambiò la vita. Nel libro ha così raccontato: “Se dovessi distillare un pensiero, uno solo, che incarna il mio vissuto, è che per sopravvivere l’essenziale è essere resilienti, e nessuno può farlo al nostro posto“.

La regia

La sua storia, emotivamente forte e coinvolgente, diventerà quindi un film sostenuto dalla Trentino Film Commission. Ancora non si sa se sarà destinato al piccolo o grande schermo. La regia del film è stata affidata a Costanza Quatriglio, che ha ‘debuttato’ sul piccolo schermo pochi mesi fa. Dopo anni di cinema ha infatti diretto un altro biopic, “La Bambina che non Voleva Cantare“, tratto dal libro di Nada ed incentrato sulla vita dell’artista.

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