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5 applicazioni scaricabili in rete che permettono di difendersi dal cyberbullismo. Scopri come funzionano le più diffuse

Il cyberbullismo, anche ciberbullismo, è una forma di bullismo che si realizza attraverso gli strumenti telematici, tramite internet. Si tratta di una cyber-violenza dalle molteplici forme. Scopriamo come contrastarla e difenderci da essa: a nostro sostegno 5 app scaricabili sul web.

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Senza paura – Liberi dal bullismo

L’app è stata creata nell’ambito del progetto ‘Creative – Changing Relationships through Education and Awareness Towards endIng Violence against womEn‘, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dalla Commissione Europea. E’ indirizzata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni) e incentrata sul tema del bullismo e del cyberbullismo, in collaborazione con il Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Senza paura – liberi dal bullismo” comprende una serie di quiz, giochi e di contenuti informativi che hanno lo scopo di guidare gli studenti in un percorso pedagogico-didattico sul tema del bullismo e del cyberbullismo. L’applicazione è scaricabile gratuitamente su Google Play e su Apple Store. La registrazione contempla la forma anonima.

Keepers

Keepers vede la città di Napoli come centro di gestione dello sviluppo e della comunicazione su tutto il territorio nazionale. L’app, sostenuta dal Moige (Movimento Italiano Genitori) e dal Senato, consente di monitorare il comportamento del bambino senza in alcun modo violare la sua privacy. Tramite un sistema tecnologicamente avanzato, infatti, Keepers esegue un’analisi dei contenuti presenti sul dispositivo, segnalando le situazioni pericolose. Una volta riconosciuti i messaggi sospetti che arrivano sul cellulare dei più piccoli, l’applicazione avvisa immediatamente il genitore.

Kaitiaki Safe

Kaitiaki, sviluppata da una start-up, sfrutta l’intelligenza artificiale per rilevare attacchi di cyberbullismo, hate speech e stalking sui social network. E’ un sistema di parental control attivo 24 ore su 24 che, tramite algoritmi, riesce ad analizzare testi e immagini, effettuando una elaborazione linguistica naturale, psicometria e semantica. Il genitore non accede ai dispositivi dei propri figli né ne conosce le password ma viene avvisato dall’app quando questa registra un potenziale pericolo online, che si tratti di cyberbullismo o di scambio di immagini o video che presentano nudità (sexting).

Convy school

Convy school offre un servizio di messaggistica crittografato. L’app consente agli studenti e alle proprie famiglie di segnalare direttamente al referente scolastico eventuali situazioni di rischio che abbiano a che fare con il bullismo e il cyberbullismo. E’ stata elaborata con il contributo di psicologi, psicoterapeuti e responsabili scolastici. La comunicazione è immediata e garantisce assoluta riservatezza: solo il referente scolastico può decifrare il nominativo di chi ha inviato il messaggio.

Youpol

Con Youpol denunciare episodi di bullismo e cyberbullismo non è mai stato così semplice. L’app permette di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di stato; chiamare il numero unico di emergenza (NUE); fare segnalazioni in forma anonima; essere geo-referenziati. Youpol può essere utilizzata anche da testimoni, diretti o indiretti, dell’episodio.

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