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Avellino Ischia

Comunale di Serino (AV), 8 marzo  2015, ore 11:00, derby del Campionato Nazionale Giovanissimi: Avellino 0 – Ischia Isolaverde 0

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Avellino: Cappa, Carrano, Palma, Lanzillo, Persico, Inserra, Cuccurullo, Gigantino (47° Sabatino), Del Prete (47° Paladino), Silano (63° Beneduce), Totaro (63° Gallo). In panchina: Cerciello, Reich, Cozzolino, Vetrano e Russo. Allenatore: Silano.

Ischia: D’Amato, De Martino, Esposito, Di Giulio, Iannuzzi, Manzi, Memoli (63° Canzano), Di Spirito, Merola (52° Rapicano), Trigidia (42° Rosanova), D’Apice (58° Barone). In panchina: Prisco, Di Filippo, Massimo, Ferrara, Dell’Amura. Allenatore: Fusaro.

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Il direttore di gara nel derby Avellino-Ischia

Arbitro: Signor D’Urso della sez. AIA di Salerno.

Ammoniti: Carrano e Cuccurullo dell’Avellino; Memoli, Iannuzzi e Di Giulio dell’Ischia.

Bella partita al Comunale di Serino, circondato dai monti innevati, tra l’Avellino e l’Ischia dei Giovanissimi. La tribuna gremita dalle due tifoserie ha potuto godere di un bellissimo spettacolo calcistico accompagnato da una, seppur fredda, stupenda mattinata di sole. Tante mamme e sorelline dei piccoli calciatori a festeggiare il giorno dedicato alle Donne con striscioni color Mimosa.

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La tifoseria dell’Ischia sulla tribuna del Comunale di Serino (AV)

Nei primi quindici minuti di gioco è stato l’Avellino a condurre la gara usufruendo di molti calci piazzati dal limite che non hanno sortito pericoli importanti per la porta Ischitana. All’undicesimo l’Avellino si fa pericoloso su un’azione manovrata che all’ultimo istante viene sventata dal n. 6 Manzi che ha chiuso sull’accorrente Persico. Ripartenza dell’Ischia e palla di poco al lato. Al 27° ancora l’Avellino con Totaro solo davanti alla porta sguarnita, ma viene contrato ottimamente dalla diagonale di Memoli che salva la sua rete. Passano solo due minuti e Merola dell’Ischia viene lanciato sulla destra. Eccellente la sua corsa di trenta metri e buono il suo tiro che impatta la traversa Avellinese. Finisce il primo tempo in parità, zero a zero e raccogliamo le impressioni dei due direttori Forte (A) e Piedepalumbo (I).

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I direttori Forte e Piedipalumbo

P.D.: “Nonostante la prima frazione a reti inviolate, abbiamo assistito a una bella gara con tante occasioni mancate, una buona cattiveria agonistica, ma soprattutto una correttezza che dovrebbe contraddistinguere sempre le gare e soprattutto i derby”.

Dir. Forte (Avellino): “Sono d’accordo, Credo che oggi queste due squadre campane stiano facendo una gara di livello con tanta intensità e la giusta cattiveria agonistica. Tra l’altro ciò rispecchia i valori dell’attuale classifica  tra la quarta e la quinta in classifica. Nei primi quindici minuti siamo partiti bene ed eravamo più presenti sul campo, poi è venuta fuori l’Ischia che nel finale ha avuto una buona occasione colpendo la traversa. L’Ischia ha ben interpretato il suo ruolo, con una squadra corta e con ripartenze per cercare qualche nostro errore che potesse dar loro una svolta importante in chiave play-off. Adesso abbiamo altri trentacinque minuti per cercare la vittoria e soprattutto farlo attraverso il bel gioco. Questo è quello che c’interessa di più, perché fin dalla base dobbiamo far crescere questi ragazzi all’addestramento del bel gioco per poi portarli avanti fino alla prima squadra.”

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Uno dei tanti calci piazzati dell’Avellino

Dir. Piedepalumbo (Ischia): “Contro un Avellino ben costruito e in trasferta, i ragazzi si stanno comportando ottimamente. Noi sapevamo che questa era una gara difficile e così si sta dimostrando. In questo primo tempo abbiamo visto una bella gara sotto tutti gli aspetti, certo resta il rammarico per quella traversa colpita da Merola e dopo una bella sgroppata. Noi siamo più che speranzosi e che vinca il migliore!”

Ma la gara anche dopo il secondo tempo non si sblocca e con tre minuti di recupero il Signor D’Urso di Salerno manda le squadre negli spogliatoi con il risultato finale di Avellino 0 – Ischia 0.

Queste le azioni salienti della ripresa: al 2° occasione per l’Ischia, ma D’Apice mette di poco fuori; al 3° occasione per l’Avellino sventata dall’uscita di piede del portiere ischitano D’Amato; al 4° ancora Avellino, ma il tiro di Inserra è impreciso; al 21° ghiotta opportunità per l’Avellino su calcio d’angolo, ma il colpo di testa di Cuccurullo, solo davanti alla porta, finisce di poco fuori; infine, al 32°, per le sue reiterate proteste, il tecnico dell’Avellino Silano, viene allontanato dalla panchina.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...