Home Calcio Dinamo Kiev-Juventus 0-2: “rinascimento” Ramsey, ariete Morata

Dinamo Kiev-Juventus 0-2: “rinascimento” Ramsey, ariete Morata

Foto: Facebook Juventus

Dinamo Kiev-Juventus termina con la vittoria dei bianconeri. Ramsey al centro del villaggio, ottimo Chiesa, Morata finalizza

Dinamo Kiev-Juventus termina come da pronostico, con la vittoria dei bianconeri guidati da Andrea Pirlo. Buon esordio per la Vecchia Signora che conquista subito tre punti. Il tecnico schiera un 4-2-3-1 con Danilo fermo in fase di impostazione per favorire il dinamico 3-4-3. Ramsey organizza tra le linee al centro del villaggio e dispensa palloni per le punte. Il gallese è il più propositivo nel primo tempo. Ottimo anche Chiesa, che vince spesso il duello sulla fascia.

Nella ripresa si sveglia anche Morata e la Juventus passa subito in vantaggio. Azione orchestrata da Chiesa che salta l’uomo e serve Ramsey, con il gallese bravo di tacco ad appoggiare per Kulusevski che calcia di prima, sulla ribattuta Morata fa centro. Partita costante anche da parte di Cuadrado, ottimo in fase di possesso e non possesso. La Dinamo Kiev si limita a qualche ripartenza.

Una Juventus buona a tratti, con decisivi passi in avanti. Pirlo fa esordire anche Dybala, che entra subito in partita. Nota negativa Bentancur e Kulusevski, poco brillanti nelle coperture. Gara senza problemi per il trio di difesa, che però perde Chiellini nel primo tempo. Il raddoppio di Madama arriva negli ultimi dieci minuti sempre con Morata. Lo spagnolo sigla la sua prima doppietta in Champions League. Gol nato su cross di Cuadrado a tagliare la difesa, con l’attaccante bravissimo ad anticipare la difesa rivale ed incornare in rete.

Dinamo Kiev Juve 0-2: risultato e tabellino

Reti: 46′ Morata, 84′ Morata

Dinamo Kiev (4-3-3): Buschan; Kedziora, Zabarnyi, Mykolenko, Karavaev (70′ Popov); Buyalski (89′ Garmash), Sydorchuk, Shaparenko; Tsygankov (70′ Verbic), Supryaga, De Pena (60′ Rodrigues). All. Lucescu. A disp. Neshcheret, Boyko, Shepeliev, Tsitaishvili, Lednev, Andriyevskiy, Rodrigues, Syrota, Duelund.

Juventus (3-4-1-2): Szczesny; Bonucci, Chiellini (19′ Demiral), Danilo; Cuadrado, Bentancur (79′ Arthur), Rabiot, Chiesa; Ramsey (79′ Bernardeschi); Kulusevski (55′ Dybala), Morata. All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Buffon, Frabotta, Portanova.

Arbitro: Haţegan (ROU)