Domenico Modugno, 25 anni senza Mr. Volare



domenico modugno
immagine da youtube

Sono trascorsi 25 anni dalla morte di Domenico Modugno, ma le sue canzoni continuano ad essere intonate in tutto il mondo

Un quarto di secolo è passato da quando, durante le sue vacanze estive, ci lasciava per sempre uno dei più grandi interpreti della canzone italiana, Domenico Modugno. Era il 6 Agosto del 1994, Lampedusa, aveva 66 anni.

Si celebrano, quindi, oggi i 25 anni dalla sua scomparsa nonostante la sua musica e le sue canzoni continuino ad essere cantate ed urlate in tutto il mondo. Il ritornello “Nel blu dipinto di blu“, che chiunque, in quasi tutti i Paesi del mondo, conosce, gli è valsa la vittoria di 3 Grammy, il premio di miglior interprete dell’anno, canzone dell’anno e disco dell’anno.

Mimmo Modugno nacque a Bari nel 1928. Si trasferì a Roma per studiare al Centro Sperimentale di Cinematografia. Appena terminati gli studi di recitazione, iniziò a lavorare accanto a grandi come Totò, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia in un episodio di “Capriccio all’italiana“. Inutile dire quanto le doti attoriali le abbia traslate anche nella carriera di cantante, rendendolo uno dei personaggi più carismatici, e per questo così amato, del cantautorato italiano. A notare il suo talento fu Eduardo De Filippo, al seguito del quale ebbe enorme successo grazie al quale ha lavorato con Salvatore Quasimodo e Pier Paolo Pasolini.

Durante la carriera di cantante, invece, è stato 4 volte vincitore del Festival di Sanremo. Il suo più grande successo, il già citato brano “Nel blu dipinto di blu”, è attualmente il brano italiano più ascoltato nel mondo dal 1958.

Leggi anche