Twitter @FCJiangsu

L’ex attaccante del Jiangsu commenta ironicamente la descione del club cinese di mettere in vendita il pullman di squadra

Dopo il suo addio allo Jiangsu, Eder ha ancora il dente avvelenato nei confronti del club guidato dal gruppo Suning. L’attaccante italo-brasiliano ora in forza al San Paolo in Brasile ha infatti commentato ironicamente la scelta della società di mettere in vendita il pullman di squdra.

Potrebbe interessarti:

“Almeno se riescono a vendere il pullman forse pagano quello che devono pagare. Pazzesco” si sfoga ironicamante l’ex attaccante dell’Inter, che evidentemente ha risentito anche lui dei problemi finanziari in autunno della società. L’attaccante, come altri, infatti è stato ceduto ma ancora deve ricevere parte di stipendi non saldati nei primi mesi di campionato.

Eder in passato aveva criticato aspramente la società dichiarando:”Non vuole più a investire nel calcio. Hanno mancato di rispetto a tutti i dipendenti e ai giocatori, ci hanno semplicemente lasciato senza stipendio e non ci hanno permesso di giocare in altri club. Siamo stati rinchiusi in hotel per diversi mesi, diffondendo il nome di Suning nel mondo, ma abbiamo ricevuto un trattamento del genere senza alcun rispetto! Il direttore generale si è sempre dimostrato un bugiardo. Ci aveva detto che con il tempo ci avrebbe dato quanto ci spettava ma non ha mai rispettato quello che ci aveva promesso”.

Questa intervista, tuttavia poi è stata smentita dallo stesso Eder che specifiò si trattasse di chat private e che la situazione stipendi si stesse sbloccando. Ma a quanto pare l’attacante azzurro e gli altri membri della squadra dovranno aspettare ancora.

Letture Consigliate