Elezioni Grecia, Tsipras verso il bis



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Secondo i primi exit poll Syriza, il partito di Tsipras, è in testa alle elezioni in Grecia con una percentuale che varia tra il 30 e il 34%. Premio di maggioranza o governo di coalizione?

AGGIORNAMENTO ORE 20.45 : Il Premier uscente Tsipras in vantaggio di oltre 7 punti percentuali sui conservatori di “Nuova Democrazia (ND)” capeggiati da Vangelis Meimarakis che ha già ammesso la sconfitta. «Mi congratulo con Tsiprasdichiara il leader di NDora può fare il Governo che vuole. Io ci tengo, invece, a ringraziare chi ha lavorato con noi in queste elezioni. Pensavano fossimo finiti e invece siamo ancora qui, e più forti». Su 19.513 sezioni da scrutinare ne sono state finora ultimate 8.337 evidenziando i seguenti dati parziali: Syriza 35,51 %  –  Nuova Democrazia 28,05 %  –  Alba dorata 7,15 %  –  Movimento socialista panellenico 6,40 %  –  Partito Comunista 5,49 %  –  Il Fiume 3,92 %.  Affluenza decisamente ridotta (52,2 %) rispetto alle elezioni di gennaio quando si registrarono alle urne il 63,9 % dei votanti greci. Se i dati resteranno simili agli attuali ci si avvierà dunque verso un Governo di coalizione         [T.E.]

“Oggi in Grecia decidiamo il nostro futuro. Oggi i greci decideranno come vogliono vivere” queste le parole  del leader di Syriza, Alexis Tsipras, su Twitter stamattina.

“È un giorno di festa. Oggi non parlano i politici, ma i cittadini con il loro voto. I greci vogliono liberarsi dalle bugie. Stasera tutti i greci festeggeranno una nuova Grecia, da domani con il sorriso”: lo ha detto il presidente di Nea Dimokratia, Vangelis Meimarakis. Una ventata di ottimismo ostentata dai due principali leader in lizza. 

Alle 19.00 (18.00 in Italia) si sono chiuse le urne in Grecia.  Secondo tutti gli exit poll, Syriza è in testa. In particolare su Ert, tv pubblica, è tra il 30 e il 34%, mentre Nea Dimokratia  è tra il 28,5 e il 32,5%.

Alba dorata, il partito filonazista, si conferma terza forza  del Paese con percentuali che vanno dal 6,5 al 8%.  Percentuali molte basse registrate da Unità popolare, i dissidenti fuoriusciti da Syriza guidati da Lafazanis che sono accreditati tra il 2,5 e il 3,5%. Considerando che la soglia di sbarramento affinché un partito possa entrare in Parlamento è del 3% Unità popolare rischia di rimanere fuori dal nuovo governo.

Un dato allarmante: si è registrata una  bassissima affluenza alle urne con una percentuale di astensionismo tra le più alte nella storia del Paese.

Tutte le previsioni, inoltre, indicano che probabilmente il prossimo governo sarà di coalizione in quanto nessun partito arriverebbe a raccogliere abbastanza voti per governare da solo.

Primi exit poll
Syriza (sinistra): 30-34%
Nea Dimokratia (conservatori): 28.5-32.5%
Alba Dorata (estrema destra): 6.5-8 %
Pasok (socialisti): 5.5-7%
To Potami (centrosinistra): 4-5.5%
Kke (comunisti): 5.5-7%
Unità popolare (ex Syriza): 2.5-3.5%
Unione centristi: 3.2-4.2%
Greci Indipendenti (nazionalisti): 3-4%
Antarsya (estrema sinistra): 0.8-1.8%
Altri partiti: 2.1-3.1%

Si attendono i dati definitivi.

Seguiranno aggiornamenti.

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