Manca poco all’inizio della scuola, e Elio e Le Storie Tese ne hanno approfittato per proporre il loro nuovo brano: Il primo giorno di scuola, raccogliendo le esperienze degli utenti tramite un hashtag sui social

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A metà settembre molti istituti riapriranno le loro aule per accogliere migliaia di studenti alla loro prima esperienza scolastica. Elio e le storie tese ha approfittato di questa occasione per lanciare il loro nuovo brano dal titolo “Il primo giorno di scuola”, in rotazione radiofonica dal 4 settembre. Il video ufficiale sarà realizzato dal fumettista Simone Albrigi, in arte Sio.

La canzone inoltre, anticipa la ristampa dei primi tre dischi della band milanese: “Elio Samaga Hukapan Kariyana Turu” (1990), “Italyan Rum Casusu çikti” (1992) e “Esco dal mioelio corpo e ho molta paura” (1993), che uscirà il prossimo 25 settembre insieme a un DVD contenente materiale inedito.

Oltre al brano, la band ha lanciato anche l’omonimo hashtag, per raccogliere testimonianze sulla prima esperienza fra i banchi del popolo della rete.

#ilprimogiornodiscuola

1) Pubblica i tuoi tweet o immagini Instagram e video utilizzando l’hashtag #ilprimogiornodiscuola
2) Avrai la possibilità di vedere tutti i tweet, video e foto raccolte sul sito ufficiale di Elio e le Storie Tese!
3) Le 3 migliori (o peggiori?) saranno pubblicate sulla pagina facebook della band

Gli Elio & Co hanno voluto ironizzare con il loro solo spirito esilarante su una delle esperienze più importanti nella vita di un bambino: il primo giorno di scuola.

L’emozione che fa da lassativo, l’ansia di lasciare la mano della mamma, la responsabilità di sentirsi più grandi, la paura di conoscere i compagni di classe. Ma l’imbarazzo iniziale della prima parte del testo lascia presto spazio alle burla generali, all’intervallo in cui è vietato giocare, al diario troppo brutto, alle lacrime che si vorrebbero versare pur di fuggire da quel banco.

Maledetto il primo giorno di scuola
la mia vita per sempre sarà
segnata da te il primo giorno
di scuola, di scuola, di scuola
maledetto il primo giorno di scuola
è finita la mia libertà
per sempre seduto in un banco
di scuola, di scuola, di scuola

Quanta sofferenza, in un luogo deputato all’istruzione 

e alla formazione degli uomini  (di domani)

Il senso di delusione si insinua prontamente nella mente del bambino, che vede sacrificata la sua libertà in cambio di un futuro ‘migliore’, che non sempre mantiene le aspettative assicurate dall’istruzione.

Al termine del brano la famosa campanella annuncia la fine di quell’interminabile giorno intriso di piccoli drammi, che resterà per sempre nella scatola dei ricordi della nostra infanzia.

Io da questo primo giorno di scuola

francamente mi aspettavo di più
non è questo perché è il primo giorno
di scuola, di scuola, di scuola

Ho un po’ d’amaro in bocca
una delusione totale

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