Evanna Lynch

Superstar del quarto giorno del #GFF16 Evanna Lynch, dalla saga di Harry Potter al Giffoni Film Festival 2016. Giovanissimi in delirio sul blue carpet

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Evanna Lynch è la grande ospite più attesa del quarto giorno del Giffoni Film Festival. Nata il 16 agosto 1991 a Termonfeckin, una cittadina di mare irlandese, è una grande fan della saga di volumi dedicata al piccolo maghetto Harry Potter, di cui ne segue tutte le sue avventure fin dal primo volume. Nel 2003 riesce ad incontrare la Rowling, ottenendo una copia del quinto libro autografato. La vera svolta arriva nel 2006, quando l’attrice irlandese viene scelta tra 15mila aspiranti al cast di Harry Potter e L’Ordine della Fenice.

Diventa così celebre al grande pubblico grazie al ruolo di Luna Lovegood, guadagnandosi l’affetto incondizionato degli spettatori che hanno amato fino all’ultimo film lo stralunato personaggio a cui è riuscita a dare vita. Come Tom Felton, per rispondere ai requisiti fisici del ruolo ha dovuto tingersi i capelli, prima biondo scuro, passando poi al biondo ossigenato. Nel 2013 depone la bacchetta per vestire i panni di McKenzie Price, una comune studentessa a caccia di fama nel proprio liceo, è il caso di G.B.F. (2013) di Darren Stein.

Due anni dopo (2015) è protagonista di My name is Emily per la regia di Simon Fitzmaurice, in cui scappa di casa nel giorno del suo sedicesimo compleanno insieme al suo amico Arden. Il viaggio la porterà a cercare il suo padre biologico, uno scrittore visionario chiuso in un ospedale psichiatrico. Il lungometraggio rientra tra le opere in concorso nella sezione Generator +16 della 46esima edizione del Giffoni Film Festival.

Evanna Lynch è stata poi accolta dai centinaia di giovani che sono riusciti ad accaparrarsi un posto in Sala Alberto Sordi per il tanto ambito Meet The Star, dove tra l’attrice e i presenti si è creata subito una profonda sintonia.

Sull’autrice di Harry Potter: «J. K. Rowling è stata sempre molto gentile con me da quando sono entrata a far parte del cast, è una persona che davvero mostra il bene, io mi ispiro sempre a lei. È sicuramente diventata famosa per la saga del maghetto ma si occupa anche di altri progetti, io come lei amiamo correre dei rischi».

Sul suo personaggio (Luna Lovegood) in Harry Potter: «Luna è senza dubbio il mio alter ego, perché io sono spesso insicura seppur condivida – sorride – il coraggio e la grinta della casata Grifondoro. Non conosco alcuna anticipazione sulla prossima avventura di Harry Potter, ma non voglio che luna esca dalla saga».

Quant’è importante essere diversi?: «Non è tanto l’esser diversi, ma soprattutto l’esser se stessi che è importante, e accettarsi così come si è, nel bene e nel male, proprio come hanno fatto i personaggi di Harry Potter. Ad esempio io sono contro l’omofobia perché sono pienamente a favore degli omosessuali. Infatti ho odiato il mio personaggio in G.B.F, dove interpretavo l’antagonista che era contro i gay. Quello è stato davvero un ruolo scomodo».

Sul tema di quest’anno “Destinazioni”: «Il viaggio per una destinazione è importante per ognuno di noi perchè ci aiuta a scoprire noi stessi. Per quanto riguarda la mia di destinazione, vorrei continuare a fare l’attrice e poi aprire un centro per gatti – ride -. Consiglio a voi giovani di non fermarvi mai, inseguite i vostri sogni».

Poi risponde a una richiesta di matrimonio: «No, – ride – non voglio sposarmi perché voglio occuparmi solo dei miei gatti». Infine esprime espressamente che adora la magia «vorrei esistesse per davvero. Infatti, a volte guardo il mio gatto e desidero che cominci a parlare, l’immaginazione è vera e propria magia. Anzi, secondo me la magia esiste perché i personaggi di Harry Potter immaginano che gli oggetti prendano vita e di fatti questo avviene. Quindi io credo e spero che anche nella nostra realtà ciò possa realmente avvenire».

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