Falsi diplomi nelle scuole del Nord: revoche e licenziamenti per cinque bidelli



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Revoca dei contratti e licenziamenti per falsi diplomi per 5 bidelli di scuole del Nord, titoli di formazione non regolari per tre insegnanti di sostegno

A seguito delle richieste di accertamento sulla conformità dei titoli di studio, partite da scuole del Nord Italia, si è giunti all’individuazione di cinque bidelli, quattro salernitani e uno veneto, con falsi diplomi.

E’ di conseguenza scattata la revoca dei contratti e i primi licenziamenti. Sono stati inoltre individuati tre insegnanti di sostegno per titoli di formazione non regolari, emessi da enti di formazione privati di Salerno.

Dopo le risoluzioni dei contratti – secondo quanto scrive Il Mattino – arriverà la denuncia alle Procure per dichiarazioni mendaci e presentazione titoli falsi.

“Ma è solo l’inizio” come pronostica un funzionario del Provveditorato di Salerno. Il numero dei bidelli sotto accertamento titoli è di quattro, ma è destinato ad aumentare. L’amministrazione scolastica regionale guidata in Campania dalla direttrice generale Luisa Franzese sta infatti indagando sullo scandalo delle qualifiche professionali fasulle e sui titoli di servizio gonfiati.

I fascicoli dei bidelli salernitani sono curati da scuole localizzate nel Veneto, ma anche nelle Marche e in Abruzzo.

La Procura di Napoli ipotizza un possibile collegamento con il rogo del 2 dicembre negli archivi del Provveditorato di Salerno in cui sono stati incendiati documenti relativi a titoli e registri di esami di Stato.

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