Ferrero compra Kelsen: acquisto da 300 milioni di dollari



Ferrero
Immagine da Pixabay

L’operazione d’acquisto Ferrero-Kelsen è avvenuta tramite l’holding belga CHT. Negli ultimi due anni l’azienda ha acquistato Kellogg’s e Nestlé

La Ferrero diventa sempre più grande. Il marchio danese Kelsen, produttore dei famosi biscotti al burro, infatti, è stato acquisito da un marchio collegato all’azienda italiana, l’holding belga CHT, tramite un costo di 300 milioni di dollari. Il gruppo danese, precedentemente di proprietà della Campbell Soup Company, ha sede in Danimarca ma vende i suoi biscotti in tutto il mondo. Per l’azienda italiana è un altro passo verso un’espansione che diventa senza confini. Un grosso rilancio anche per lo status nazionale sul settore secondario.

Gli apprezzatissimi biscotti dell’azienda danese, i Kjeldsens e i Royal Dansk, “burrosi” per definizione e per fama, hanno mercato in oltre 100 paesi. Negli ultimi dodici mesi, addirittura, hanno contribuito a generare un fatturato di oltre 157 milioni di dollari. Gli acquisti sono commissionati perlopiù da paesi asiatici come Cina e Hong Kong e dagli Stati Uniti. I biscotti, infatti, tradizionalmente, sono venduti per regali di augurio per feste o eventi simili.

La Campbell Soup, dalla quale Ferrero ha acquistato il gruppo Kelsen, è un altro gigante di fama mondiale del settore alimentare. Mark Clouse, numero uno dell’azienda, ha spiegato così l’operazione: “La vendita di Kelsen Group supporta la nostra strategia di focalizzazione sul Nord America dove abbiamo brand iconici e posizioni di mercato forti, riducendo al tempo stesso il debito.

Naturalmente, gli stessi dipendenti dell’azienda italiana hanno reputato come positiva l’operazione. Infatti, quest’ultima assumerà 400 nuovi dipendenti, garantendo anche un notevole infarcimento della linea lavorativa.

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