Salvini Gregoretti Aggredito
Screenshot da video YT canale ufficiale Matteo Salvini

Una 30enne ha aggredito il leader della Lega Matteo Salvini durante un comizio. Le autorità hanno bloccato la donna

Un gesto da condannare, sicuramente sorprendente date le circostanze. Matteo Salvini è stato aggredito durante un comizio a Pontassieve, in provincia di Firenze, durante il tour elettorale per le imminenti elezioni Regionali. A compiere il misfatto è stata una 30enne originaria del Congo che lavora per un progetto del servizio civile del Comune di Pontassieve. La donna gli si è avvicinata e lo ha strattonato strappandogli la camicia e impossessandosi della catenina che portava al collo.

Potrebbe interessarti:

Appena la donna si è avventata sul leader della Lega, sono subito intervenute le forze dell’ordine che l’hanno identificata. Le autorità hanno fatto sapere che la donna, portata in questura e identificata, era “in evidente stato di alterazione psico-fisica“. Quest’ultima non ha precedenti penali, ma rischia una denuncia per violenza privata e resistenza a pubblico ufficiale che potrebbe scattare dopo gli accertamenti da parte della Digos.

Matteo Salvini, dopo aver subito l’accaduto, ne ha approfittato subito per commentare l’avvenimento alla stampa: “Ognuno può avere idee politiche, calcistiche, religiose diverse, ma la violenza no. La camicia me la ricompro. Ma strappare dal collo un rosario che mi ha regalato un parroco è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Quella persona si dovrebbe vergognare. La cosa bella che mi porto via da Pontassieve non è quella poveretta là, ma è una signora che mi ha detto ‘Matteo, io non la penso come te, ma ti chiedo scusa a nome di quella deficiente, se vuoi ti offro un caffè‘.

Letture Consigliate