Il 22 giugno 1987 moriva Fred Astaire. Noi di ZON.it vogliamo celebrare l’angelo della danza, raccontando alcune curiosità che riguardano il mondo del tip tap

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Frederick Austerlitz (Omaha, 10 maggio 1899 – Los Angeles) in arte Fred Astaire, è stato definito Il più grande ballerino del XX secolo  e “Il ballerino più influente nella storia dei musical sul grande e piccolo schermo. L’American Film Institute  lo ha collocato al 5° posto tra le più grandi star della storia del cinema, mentre nel 1950 è stato insignito dell’Oscar Onorario, a dimostrazione di una carriera brillante e senza pari.

Fred AstaireSettant’anni di successi, durante i quali ha collezionato 31 film musicali (10 in coppia con Ginger Rogers) in cui ha raggiunto una perfetta conciliazione tra danza, musica e cinema. Fred Astaire rappresenta un mito intramontabile e tutt’ora è fonte di ispirazione per tutti gli appassionati del tip tap.

Tutto questo è Fred Astaire, ma dire Fred Astaire è come dire tip-tap, dal momento che il ballerino, coreografo, cantante e attore, è riconosciuto universalmente come indiscusso maestro della Tap dance.

Zon.it, nel ricordo di Fred Astaire, ha deciso di omaggiare il re del tip tap proprio raccogliendo  alcune curiosità che riguardano questa forma particolare di danza, utilizzatissima nel genere musical e tra le più amate di sempre.

1)Perché tip-tap? – E’ il nome di origine onomatopeica, utilizzato in Italia per definire la Tap dance, stile di danza in cui il ballerino indossa un particolare tipo di scarpa che ha alla base inserti detti “claquettes” o “tap”.  Tali supporti sottostanti le suole sono stati pensati per generare speciali adattamenti sonori che riproducono l’irresistibile motivetto “tip-tap”.

Fred Astaire2)La scarpa come strumento – Le tip-tap shoes non sono semplici scarpe, ma sono riconosciute a tutti gli effetti quali strumenti a percussione, il cui scopo è quello disegnare una linea ritmica a cappella o integrata in un accompagnamento musicale, talvolta con l’appoggio del “clap” delle mani.

3)Alluminio batte legno – Nel corso della storia del tip tap, sono state utilizzate diverse varianti di claquettes. A quelle di legno, di derivazione irlandese, preferite dai ballerini dei primi anni 20’ del Novecento, si sono susseguite quelle di ferro, per poi arrivare alla sola scarpa di cuoio (soft shoes). Grande consenso ha avuto poi il ricorso a pezzi metallici, in particolare l’alluminio ha definitivamente sostituito il legno,  divenendo uno standard tutt’ora gettonatissimo.

4)Un mix tra Africa e Irlanda – Le origini del tip tap sono piuttosto umili, ma non per questo meno affascinanti. È infatti tra i vicoletti dei bassi ceti americani che si sviluppa questa forma d’arte, inizialmente concepita come lotta di strada all’ultimo tap, tra immigrati irlandesi e schiavi africani.  La combinazione di elementi musicali tipici del percussionismo africano, misto ad uno stile tipico del clog irlandese, ha generato la versione finale della Tap dance.

5)Un tip tap da Disney – Le coreografie del leggendario ballerino Savion Glover, sono state riprese e tradotte in motion capture per il cartone animato Happy Feet (2006). Il pinguino Mambo esegue infatti travolgenti passi di tip tap in alcune delle sequenze principali del film d’animazione. Inoltre nella traduzione italiana del fumetto Topolino i nipotini del topo targato Disney, si chiamano Tip e Tap.

6)La giornata mondiale del tip tap – Il 25 maggio è stata proclamata “Giornata nazionale del tip tap” giorno evento,  celebrato annualmente con entusiasmo in tutti gli Stati Uniti.

7)”Tip tap show” – Si tratta di una rassegna dedicata alla Tap dance. Domani presso il Carcano, teatro e centro d’arte contemporanea di Milano, andrà in scena la 21° edizione promossa da Amnesty International Circoscrizione Lombardia. La serata a sostegno della campagna “My Body My Rights”, con il patrocinio del “Comune di Milano” ed “Expo’ in Città” godrà anche della presenza del grande Manuel Frattini, maestro del musical in Italia.

Fred Astaire esegue Puttin’ On the Ritz – Contenuto Video recuperato da Youtube

Io non trasmetto messaggi coi miei piedi. Tutto ciò che ho sempre desiderato è di non restare a becco asciutto. L’ho fatto per la pagnotta e per il vecchio applauso.”  Fred Astaire

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