Bayer-Giffoni, “L’altra terra”, il film in coproduzione

AttualitàBayer-Giffoni, "L'altra terra", il film in coproduzione

Il cortometraggio sarà presentato a Giffoni Opportunity domenica 25 Luglio. Interverrà il regista Daniele Pignatelli

Bayer conferma per il secondo anno il suo supporto a Giffoni con l’obiettivo di creare progettualità dedicate alla digital farming e alle nuove opportunità legate al mondo dell’agricoltura grazie all’intervento dell’innovazione. Dal report di una survey incentrata sul target 18-28 anni, Giffoni ha potuto realizzare, in collaborazione con l’azienda, un cortometraggio che vedrà protagonisti innovazione, ricerca, sostenibilità, biodiversità ma soprattutto il made in Italy. Così proprio dal legame consolidato tra le due realtà nasce un evento speciale: l’anteprima dello short-movie L’altra Terra.

Doppio incontro. Domenica 25 luglio ore 17, in Sala Blu, per la sezione “GIFFONI ENTERTAINMENT” verrà presentato il cortometraggio L’altra Terra di Daniele Pignatelli (Italy, 2021), una produzione Giffoni Innovation Hub in collaborazione con Bayer. Interverranno il regista Daniele Pignatelli e il direttore della Comunicazione, dei Rapporti istituzionali e della Sostenibilità di Bayer Italia, Fabio Minoli. Mentre alle ore 19.30, la pellicola sarà proiettata in Sala Lumière: previsto l’intervento del regista.

«La nostra intenzione è di offrire un messaggio rassicurante alle nuove generazioni. Usciamo da un momento difficile e soprattutto per i giovani ancora più duro – spiega Fabio Minoli – Costruire un rapporto tra la tradizione e il mondo che verrà è il nostro obiettivo. La terra era e sarà sempre amica dell’uomo: coniugarla tra tradizione, nuova imprenditorialità e innovazione è il nostro auspicio per ottenere un’agricoltura consapevole, di qualità e che spinga il reddito e l’occupazione. Così da avere prodotti più resilienti e un crescente Made in Italy».

Il Film: L’ALTRA TERRA. (Una produzione Giffoni Opportunity e Giffoni Innovation Hub. Regia di Daniele Pignatelli). È un giorno d’estate dei primi anni duemila, quando la piccola Sofia, andando a far visita ai nonni in campagna, sentirà sbocciare in lei un attaccamento alla terra e al grano che i genitori della mamma coltivano. Anni dopo, ormai adulta e imprenditrice di successo, rievocherà parole e sensazioni di quelle ore per lei magiche e cruciali.

«Mi sono sempre occupato di arte, poesia e sociale – racconta il regista Daniele Pignatelli – Dico sempre che le idee sono nell’aria, bisogna meritarsele. Così le storie mi arrivano. È successo anche con L’altra Terra. Sono felice di aver realizzato un corto per Giffoni, il festival preferito da Truffaut. E che la Bayer mi abbia dato occasione di lavorarci. Devo dire che mi sono trovato bene con lo sceneggiatore Manlio Castagna, sul piano professionale e umano. La storia parla in maniera poetica di innovazione tecnologica e agricoltura, tradizione e rapporto tra le generazioni. La bambina protagonista va a trovare i nonni contadini e qui inizia una specie di Alice nel paese delle meraviglie. L’inizio della storia è ambientato 25 anni fa. Poi vediamo lei adulta, imprenditrice che ha fatto diventare azienda di successo la masseria dei nonni. Un tema portante è certamente il riscatto generazionale. C’è un ritorno alla terra da parte dei giovani. Il messaggio è di non andarsene, di credere nelle potenzialità del proprio paese nonostante la situazione politica che fa scappare i cervelli. Ecco, questo è un paese che può riprendersi partendo dall’agricoltura. Un ritorno alle origini. Nel momento in cui il pianeta sembra sconfitto, i giovani possono salvarci».

Daniele Pignatelli. Film-maker e visual artist, ha realizzato diverse istallazioni multimediali in tutto il mondo. I suoi film sono stati in concorso presso i più importanti festival cinematografici ottenendo diversi riconoscimenti e prestigiosi premi (fra cui menzione speciale della giuria Aiace per Amati matti alla 53ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; il Kodak European Showcase al 19° Torino Film Festival e il Kodak European Award for New Talents per Terzo° e Mondo al 55° Cannes International Film Festival). Il cortometraggio HOPE2 è stato premiato (aprile 2013) al 55°Rochester International Film Festival (New York) con “a certificate of merit for visual artistry and for cinematic excellence”. Nel febbraio 2014 in occasione delle Olimpiadi Invernali a Soči (Russia), è stato uno dei cinque artisti internazionali invitati a rappresentare con un proprio film, MARE1, uno dei 5 cerchi Olimpici per il centenario della bandiera olimpica. Suo il cortometraggio Nuovo Cinema Para-Virus girato durante il lockdown ed è in attesa di cominciare la post-produzione del lungometraggio docu-film la lettera cominciato nell’ottobre 2015 e che uscirà nel 2022. Nell’inverno 2021 cominciano le riprese del lungometraggio Ago e il drago con il contributo economico del MIBACT.

Bayer in breve. Bayer – azienda globale con competenze chiave nelle Life Science: Salute e Nutrizione – è presente in Italia da più di 120 anni. Conta due siti produttivi sul territorio nazionale con impianti fra i più avanzati al mondo. Le attività del Gruppo si rivolgono a medici, consumatori e agricoltori attraverso le divisioni Pharmaceuticals, Consumer Health, Crop Science, che fanno capo a tre società: Bayer SpA, per la salute dell’uomo; Bayer Crop Science Srl, che opera nel settore delle sementi, della protezione delle colture, dell’igiene e sanificazione ambientale; Bayer Healthcare Manufacturing Srl, per la produzione di specialità farmaceutiche e il confezionamento e la distribuzione di prodotti medicinali biologici.

Riccardo Manfredelli
Lucano, laureato presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 10 Agosto 2020; Mi piace più ascoltare che parlare, più fare che mostrare. Nutro una passione smodata per tutto ciò che è Pop, per tutto ciò che è spettacolo. Su Zon.it scrivo principalmente di Cinema e Tv.

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Updated on 28 September 2021 - 00:14 00:14