Sarà in sala solo per tre giorni, “Gli Invisibili”, il film con cui il regista Claus Rafle ricorda le vittime della Shoah

Il prossimo 27 Gennaio si celebrerà, come ogni anno, la Giornata della Memoria, in suffragio delle vittime della Shoah, avamposti di una diversità mal digerita dal regime nazista di Adolf Hitler. Anche il cinema, da tempo, si mobilita per questa celebrazione, ed è per questo che i prossimi 25,26 e 27 Gennaio arriverà al cinema la nuova pellicola di Claus Rafle “Gli Invisibili” distribuita, in Italia, dalla Lucky Red.

“Gli Invisibili”, la sinossi del film tratto da una storia vera

Nel 1943 Berlino, capitale del Terzo Reich, è stata dichiarata libera dagli ebrei; ma quattro ragazzi, Cioma, Hanni, Eugen e Ruth, sono riusciti a nascondersi agli occhi delle autorità tedesche e a vivere da invisibili in una città che ha, nel frattempo, imboccato una via senza ritorno…

“Gli Invisibili” è un altro tassello del cinema della Shoah,  precedenti

Oltre al cult con Roberto Benigni, La vita è bella, altri sono i film che, anche di recente hanno ricordato una delle pagine più nere della storia dell’umanità: tra questi vale la pena ricordare “Il Figlio di Saul“, opera prima del regista ungherese Lasloo Nemes che ha vinto, nel 2015, il Premio Oscar come Miglior Film Stranieri: in un campo di concentramento, un padre ebreo cerca disperatamente un rabbino per dare degna sepoltura a suo figlio, morto dopo ore di inspiegabile agonia in una camera a gas.

Anche la letteratura ha spesso raccontato, anche in presa diretta, il dramma della Shoah: un punto cardine è sicuramente Primo Levi con Se questo è un uomo ma, tra le uscite editoriali più recenti è opportuno segnalare Storia di una ladra di libri: la parabola di una bambina che tenta, utopisticamente, di salvarsi dalle censure culturali imposte dal regime.