Governo: Luigi Di Maio e la retorica del flipper



Flipper

In un post su Facebook, il ministro del Lavoro ha sondato la proposta di reintrodurre i flipper al posto delle slot machines. Contrastanti le reazioni

In fondo, Di Maio è sempre stato un vero e proprio appassionato degli anni ’80. Oltre alle alleanze simili al “pentapartito” di Craxi, oggi svela la sua nuova intuizione retrò: la reintroduzione del flipper.

In un post su Facebook, infatti, coadiuvato da un’immagine eloquente, il ministro del Lavoro ha lanciato una nuova proposta. I flipper nel bar verrebbero reintrodotti, al posto delle slot machines. Una mossa che, secondo il leader del Movimento 5 Stelle, avrebbe il potere di azzerare il gioco d’azzardo in Italia. Una sorta di battaglia alla ludopatia.

Le reazioni, però, non sono del tutto positive. Infatti, al post, il più della gente ha commentato in maniera ironica, non prendendo sul serio la proposta e facendo capire che bisogna pensare al futuro, piuttosto che tuffarsi nel passato. Altri, naturalmente, si son detti favorevoli alla proposta, utile a contrastare questa vera e propria “malattia”.

Insomma, quest’uscita del pentastellato si è già trasformata in una sorta di “pallina in buca”. Il Movimento 5 Stelle ha il dovere di far sì che non si trasformi in un vero e proprio “game over”.

 

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