Gravina: “Il calcio non ha chiesto scorciatoie, la quarantena crea ansia”



Gravina
Foto: YT Vivo Azzurro

Gabriele Gravina, presidente della Figc, ospite a Radio 24: “L’algoritmo lo useranno anche in Inghilterra, credo che il campionato possa arrivare fino alla fine”

La ripresa del calcio in Italia è ormai imminente. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ospite a Radio 24, ha parlato dei maggiori argomenti di discussione che riguardano la ripresa del campionato, dalla quarantena in caso di nuovo positivo all’algoritmo per decidere la Classifica finale. Queste le sue parole:

“La quarantena? Il calcio non ha mai chiesto sconti. Abbiamo chiesto a Spadafora di valutare in base alla curva epidemica una settimana prima del via con la Coppa Italia una norma che crea molta ansia a tutto il movimento. L’algoritmo è un modo per dare un principio di equità alla classifica nel caso di uno stop, anche gli inglesi lo useranno. Ma sono ottimista e credo che il campionato non dovrebbe avere grandi sussulti e arrivare fino alla fine“.

Gravina ha poi parlato della possibilità di rivedere una parte dei tifosi negli stadi dal mese di luglio, e dell’eventualità di disputare playoff e playout in caso di nuovo stop: “Sto seguendo l’andamento della disponibilità all’interno dei teatri e delle arene per le manifestazioni culturali. È impensabile che, con tutte le precauzioni, in uno stadio da 60 o 80 mila posti, non ci possa essere una percentuale minima di persone. Mi auguro che anche così arrivi un segnale di speranza per il Paese, che ricompenserebbe tanti appassionati di calcio.

C’è una bozza di programma stilato dalla Lega di A, mi sembra che il calendario sia tale da permettere lo svolgimento del campionato con partenza dal 12 settembre, ma anche più tardi. Se ci dovessero essere impedimenti oggettivi, come sapete l’art. 218 del DL Rilancio consente alla Figc di derogare alcune norme dell’ordinamento sportivo e riorganizzare la stagione”.

 

Leggi anche