25 Luglio 2022 - 12:28

Guerra in Ucraina, giorno 152: gli aggiornamenti

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Dopo i raid ad Odessa, si pensa ad un Piano B per l’esportazione del grano

Dopo l’attacco dei russi ad Odessa, gli USA stanno elaborando un Piano B per l’esportazione del grano dal Paese. In seguito ai raid dopo la firma a Istanbul di un accordo per consentire le esportazioni di grano dai porti ucraini del Mar Nero, ora c’è nuova preoccupazione. “Ora si considera l’utilizzo di strade, ferrovie e fiumi, l’invio di chiatte e l’adeguamento dei sistemi ferroviari in modo che siano meglio allineati con quelli dell’Europa. Così le esportazioni possono avere luogo più rapidamente”, ha detto Power alla Cnn. “Stiamo pensando a un piano di emergenza perché non c’è modo di fidarsi di tutto ciò che dice Vladimir Putin“.

Mosca accusa l’Ucraina di crimini di guerra: avviate 1300 indagini penali

Mosca ha accusato 92 membri delle forze armate ucraine di crimini contro l’umanità e ha proposto un tribunale internazionale sostenuto da Paesi come Bolivia, Iran e Siria, con l’avvio più di 1.300 indagini penali. Secondo le fonti sono anche stati incriminati 92 comandanti e i loro subordinati mentre 96persone, tra cui 51 comandanti delle forze armate, sono attualmente ricercate.

Kiev non ha rilasciato commenti in merito, ma è certo che l’Ucraina stia conducendo le proprie indagini: starebbe infatti indagando su 21mila crimini di guerra e di aggressione presumibilmente commessi dalle forze russe dall’inizio dell’invasione, lo scorso febbraio. 

Raid russi in Donetsk: 8 feriti

Non si fermano gli attacchi russi nella regione del Donestsk: sono 8 le persone rimaste ferite in seguito ai raid lanciati contro le località di Pavlivka, Bakhmut e  Siversk.

Attacchi ucraini in posti di comando russi: morti 66 soldati

L’esercito ucraino ha distrutto un posto di comando russo e diversi depositi di munizioni nell’Ucraina meridionale. . Il comando operativo “Sud” ha riferito di aver ucciso 66 soldati russi e distrutto cinque carri armati, due obici, un sistema missilistico anticarro e 12 veicoli corazzati e militari. Lanciati anche dei missili russi su Zaporizhizhia, la zona della grande centrale nucleare.

Zelensky: “Sesto mese di guerra, continuiamo a combattere”

L’Ucraina è entrata nel sesto mese di questa guerra così brutale e in settimana ci saranno importanti visite dei partner, importanti negoziati e, soprattutto, ci sarà un’ulteriore avanzata delle posizioni ucraine“: ha confermato il presidente Volodymyr Zelensky, nel suo videomessaggio serale su Telegram. “Non rallentiamo e, come ogni giorno da cinque mesi, facciamo di tutto per infliggere le maggiori perdite possibili al nemico e per raccogliere quanto più sostegno possibile per l’Ucraina“, ha aggiunto Zelensky. Poi ha ricordato che il 28 luglio l’Ucraina celebrerà, per la prima volta, il Giorno della statualità, una nuova festività introdotta lo scorso anno. “Festeggeremo, nonostante tutto“, ha assicurato il leader ucraino.