25 Luglio 2022 - 12:46

PD e alleanze, Speranza dice sì. Calenda apre alla coalizione

ius soli PD

La direzione del PD è convocata per domani alle ore 9. Nel frattempo, Speranza aderisce e Calenda presenta il suo progetto

Tutto sarà ufficializzato presumibilmente domani, quando dalle ore 9 scatterà la direzione del PD. All’ordine del giorno l’analisi della situazione politica, le elezioni e il regolamento per le candidature. La relazione e la replica del segretario saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Partito Democratico.

Nel frattempo, Carlo Calenda ha presentato il suo progetto democratico. Un progetto che sembra avere già dei punti cardine.
Ad Enrico Letta gli vogliamo bene, è una persona seria e siamo disponibili a discutere con tutti sulle cose da fare. Il patto non è aperto a chi ha fatto cadere Draghi, con certezza matematica, quindi è ‘auto-escludente’. I no sono a chi ha fatto cadere Mario Draghi. Condividiamo i principi dell’agenda Draghi. Ma nessuno la chiami agenda Draghi perché noi ce l’avevamo prima di Draghi.

Calenda poi prosegue: “All’Italia servono 11 termovalorizzatori e 2 rigassificatori, vanno fatti e se è necessario le aree vanno poste come se fossero militari. Questa è una questione di sicurezza nazionale. Azione è nata con l’obiettivo di cancellare politicamente i 5 Stelle, quindi no a chi ha fatto cadere Draghi e non condivide questo programma.

Nel frattempo, anche Speranza ha detto la sua: “Andiamo avanti sul progetto unitario. E lo facciamo con grande convinzione. Il nostro avversario si chiama destra. Dobbiamo creare le condizioni per evitare lo sfondamento.