Icardi
Foto: Instagram Mauro Icardi

L’Inter ha tolto la fascia da capitano ad Icardi per affidarla ad Handanovic; ennesimo capitolo di una storia travagliata

Mauro Icardi non è più il capitano dell’Inter. La decisione è stata presa dai vertici nerazzurri dopo l’ennesima uscita in televisione della moglie-agente Wanda Nara. L’attaccante inoltre non è stato convocato per la sfida di Europa League contro il Rapid Vienna.

Potrebbe interessarti:

La vicenda della fascia da capitano è solo l’ultima di una serie di eventi che hanno scosso l’ambiente nerazzurro negli ultimi due mesi, che hanno visto un vero e proprio braccio di ferro tra Wanda Nara e la dirigenza nerazzurra per la questione del rinnovo dell’argentino.

Una storia travagliata cominciata da dicembre, quando la moglie del calciatore aveva fatto sapere che il rinnovo del contratto non era cosi vicino come sembrava, a causa delle richieste ritenute troppo elevate dalla società. La vicenda ha pesantemente influito sul rendimento dell’argentino, che non segna su azione dall’11 dicembre, e sul resto della squadra, che si è ritrovata a lottare per un posto in Champions che due mesi fa sembrava scontato.

Dopo la vittoria di Parma, Spalletti aveva annunciato che era il momento di mettere a posto la situazione, parole che non erano piaciute a Marotta. Poi Wanda Nara aveva criticato i compagni di squadra dell’argentino, colpevoli di non assisterlo a sufficienza, e che l’Inter avrebbe dovuto acquistare un calciatore in grado di farlo.

Dichiarazioni che non sono piaciute nè a Marotta nè a Spalletti, e probabilmente neanche ai compagni di squadra del giocatore. Per questo i nerazzurri sono corsi ai ripari, dando la fascia ad Handanovic, forse per calmare le acque nello spogliatoio, forse per lanciare un segnale a Wanda Nara.

Quello tra Spalletti e la moglie del suo capitano non è mai stato un rapporto semplice. Due anni fa l’allenatore toscano era alle prese con la ben più complicata questione Totti, e la moglie del capitano giallorosso Ilary Blasi arrivò a definirlo addirittura un “piccolo uomo”.

Letture Consigliate