Il caso dei visoni in Danimarca: lo spillover inverso che fa paura

AttualitàIl caso dei visoni in Danimarca: lo spillover inverso che fa paura

Non è la prima volta che si verifica abbattimento visoni in Europa. Necessarie strategie di sorveglianza sugli animali secondo Ilaria Capua

Già lo scorso giugno nella regione dell’ Aragona in Spagna erano stati abbattuti circa 90 mila visoni, poiché il virus era stato individuato tra gli esemplari dell’allevamento.

I visoni, come altre specie animali, sono suscettibili alla trasmissione del virus e tra questi e l’uomo si sono verificati già diversi contagi, ad esempio nei Paesi Bassi. Essi sono stati documentati da report. Tuttavia non solo il virus sembra esser passato dall’uomo al visone, ma anche dall’animale all’uomo secondo un processo che viene definito con l’espressione “spillover inverso”. Quest’ultimo è un fenomeno ben conosciuto da scienziati ed epidemiologi, che ha già da tempo scosso le comunità, portando a riconsiderare la salute umana nel rispetto degli animali e dell’ambiente.

Ora, il caso del contagio da coronavirus tra visoni si è riverificato questa volta in Danimarca e pare che esso sia stato rilevato in 5 allevamenti e 12 persone sono rimaste contagiate. La paura è che il virus possa replicarsi con un ceppo diverso da quelli circolanti e potrebbe pertanto rendere “inefficace” i vaccini su cui attualmente si sta sperimentando.

Tuttavia alcuni esponenti della comunità scientifica ritengono anche che questa eventuale mutazione del virus potrebbe avvenire anche dopo la creazione di un vaccino e che tuttavia tutte le mutazioni che fino ad ora si sono verificate non sono risultate mai pericolose, in quanto tutti i ceppi circolanti sono abbastanza simili tra loro.

La virologa italiana Ilaria Capua, direttrice dell’Emerging Pathogens Institute dell’Università della Florida, sostiene che vadano tracciate delle linee guida per la sorveglianza su animali selvatici, domestici e in cattività, linee guida che prevedano quarantene e pacchetti di cure per altre categorie di animali, i quali potrebbero essere suscettibili al contagio da coronavirus.

Gaudieri Brunella
Ho studiato il tedesco, l´inglese e ho qualche infarinatura di svedese ed arabo. Dopo la laurea triennale in Traduzione e Interpretariato a Napoli mi sono trasferita a Gorizia, poi Trieste, Udine, Klagenfurt am Wörthersee e Vienna. In questi posti ho fatto bellissime esperienze di lavoro, tra cui la traduttrice presso l´ORF. Ho conseguito la laurea specialistica a doppio diploma italo-austriaco in Lingue e letterature straniere ed euroamericane ed ho vissuto tanto tempo lontana dalla mia "comfort zone". Ho incontrato tantissime persone e mi sono avvicinata incuriosita alle loro culture. Mi piace la lettura, il mondo dell´informazione, l´arte e parlo molto bene il tedesco. Sono attenta alle problematiche sociali e sensibile alla tutela degli animali randagi.

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Updated on 22 September 2021 - 23:05 23:05