Immigrazione, un serafico Salvini irrita la Sinistra. Martina: “Si dimetta”

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Acuendosi lo scontro interno alla maggioranza sulla nave Diciotti, l’opposizione ne approfitta e chiede le dimissioni di Salvini che dice no all’immigrazione indisciplinata

Una telefonata di Mattarella a Conte ha sbloccato la situazione della nave Diciotti con a bordo 64 migranti. Ma la discussione sulle politiche salviniane dell’immigrazione divampa ormai anche nella maggioranza e, tutt’altro che candidamente, ne approfitta. Tanto che il reggente del Partito Democratico Maurizio Martina è arrivato a chiedere le dimissioni del leader della Lega da Ministro dell’Interno tramite i microfoni di Radio Capital: “Salvini deve dimettersi. Pensa di gestire la situazione tramite Twitter e Facebook?”, ha tuonato Martina che ha poi aggiunto: “Dice che gli sbarchi sono diminuiti? (…) Le morti in mare sono cresciute”.

Resta con i piedi per terra, invece, Giuseppe Civati di Liberi e Uguali che prepara una mozione di sfiducia nei confronti di Matteo Salvini da presentare in Parlamento.

Mister Carroccio rimane serafico e risponde: “Martina chiede le mie dimissioni? Avrà dormito male”.

E’ ancora scontro con Malta

Mentre scriviamo Salvini ha postato una dichiarazione su Facebook in cui ribadisce il suo no all’immigrazione indisciplinata.

Il casus belli sarebbe un barcone con a bordo 450 clandestina che da questa mattina si trova in acque di competenza di Malta che si è fatta carico di intervenire. A distanza di ore nessuno si è mosso e il barcone è adesso in viaggio verso l’Italia. “Abbiamo già dato.. ci siamo capiti?”, chiosa Salvini.

Anche Danilo Toninelli, Ministro dei Trasporti, richiama Malta alle sue responsabilità asserendo che: “La Guardia Costiera Italiana potrà agire, se serve, in supporto”.