Impianti sciistici
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Il Ministro Speranza firma l’ordinanza per differire la riapertura degli impianti sciistici al 18 Gennaio, accolta richiesta delle Regioni

Gli impianti sciistici riapriranno non prima del 18 Gennaio. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che stabilisce tale termine. Viene dunque accolta la richiesta pervenuta da Regioni e Provincie Autonome nei giorni scorsi. Una lettera inviata ai Ministri Boccia e Speranza, chiedeva di posticipare l’apertura prevista inizialmente. Il motivo? L’aggravarsi della situazione epidemiologica a livello internazionale e le preoccupazioni espresse dal Cts.

La chiusura degli impianti sciistici aveva destato non pochi malumori. Anzi, l’opposizione aveva inscenato una vera e propria cagnara a mezzo social, stampa e televisivo. Gli imprenditori del settore hanno fatto sentire più volte la loro voce, lamentando che la chiusura degli impianti alla vigilia della stagione sciistica avrebbe avuto effetti drammatici per il comparto.

Il balletto della politica

Ma il Governo è stato irremovibile, e come risultato abbiamo assistito alla spaccatura paradossale del paese, alimentata anche dal fatto che Austria e Svizzera avevano deciso di non chiudere i propri impianti. L’Austria ha poi fatto marcia indietro poco dopo l’Italia, e la polemica è andata scemando, fino ad arrivare al paradosso: Regioni e Provincie Autonome sono passate dalla linea iniziale a quella diametralmente opposta, implorando il Governo di rimandare le aperture.

Ma l’inverno è iniziato da poco, le nevicate sono abbondanti e la stagione è ancora lunga. Difficile credere che la stagione sciistica possa uscirne indenne, soprattutto alla luce del fatto che la terza ondata incombe sul paese.