19 Dicembre 2017 - 16:57

Indietro tutta, l’operazione nostalgia sbanca su Raidue

Indietro Tutta

“Indietro tutta trenta e l’ode”, programma antologico in due puntate che celebra il successo del programma cult di Renzo Arbore, ha macinato ascolti record su Raidue, tanto che un ritorno nel 2018 non è poi così remoto…

Ogni volta che la Rai si pone alla testa di un’operazione nostalgia, il dibattito, a volte anche un po’ fazioso è sempre lo stesso: nei palinsesti televisivi si pratica nostalgia a livello agonistico, per far vedere quanto fossimo bravi prima a fare tv, o perché oggi siamo, decisamente a corto di idee? A dir la verità, un po’ entrambe le cose che di certo, però, non scalfiscono di una virgola il successo inaspettato di Indietro Tutta 30 e l’ode che lo scorso 13 Dicembre, ha fatto registrare ascolti record per la prima serata di Raidue.

Indietro tutta, rewind della televisione che manca con Renzo Arbore, Andrea Delogu e Nino Frassica

Il programma antologico in due puntate (la seconda va in onda mercoledì 20 Dicembre) è condotto da Andrea Delogu e vede, nelle vesti di “commentatori a bordocampo”, i due volti storici del programma che veniva dopo il tiggì, Renzo Arbore e Nino Frassica, che commentano spezzoni imprescindibili di un programma divenuto addirittura oggetto di studio nelle università italiane: prima di questa esperienza, infatti, Arbore ha girato in lungo ed in largo gli Atenei di tutta Italia per andare a raccontare di una televisione, la sua, che è stata insuperato sismografo di un’Italia che cambiava velocemente.

Non a caso, lo studio di Indietro tutta 30 e l’ode ricorda quello di un’aula universitaria: fortunatissimi frequentatori di una lezione di tv in presa diretta sono gli studenti incontrati da mister Orchestra Italiana durante il suo viaggio.

Indietro tutta, gli effetti del revival

Se i vertici di Viale Mazzini festeggiano il successo dello show-antologia tanto che la formula potrebbe tornare addirittura nel 2018, la concorrenza trema: Music, il programma di Mediaset condotto da Paolo Bonolis, fugge dal mercoledì sera e si rifugia, per la sua ultima puntata, nel prime time del sabato, dopo due puntate con ascolti decisamente sotto le aspettative.