Roland Garros
Foto: Facebook Tennis TV

Jannik Sinner entra nella storia del Miami Open e diventa il secondo italiano di sempre ad accedere alla semifinale. E fa meglio di Roger Federer

Una crescita incredibile, un talento ancora da affinare, e un potenziale assoluto. Questo è il modo migliore per descrivere Jannik Sinner, il giovane altoatesino che, ricordiamo a soli 19 anni, sta sbalordendo l’Italia e il mondo col suo talento. L’ultima sua impresa è la qualificazione alla Top 4 dell’ ATP Masters 1000 di Miami alla sua prima partecipazione, scrivendo un pezzo di storia per una competizione di assoluto rilievo negli States: Sinner è diventato il secondo azzurro ad accedere alla semifinale della competizione, traguardo raggiunto in precedenza solo da Fabio Fognini nel 2017.

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Sinner inoltre diventa il 2° più giovane a conquistare una semifinale in un Masters 1000 a Miami: meglio di lui ha fatto solo Rafa Nadal nel 2005 all’età di 18 anni, 9 mesi e 28 giorni. Mentre alle spalle dell’altoatesino c’è un certo Roger Federer che nel 2002 la centrò a 20 anni, 7 mesi e 20 giorni.

Ai quarti ha dovuto superare una sfida non certo semplice, Bublik infatti ha messo in seria difficoltà l’altoatesino, il quale è stato quasi sempre chiamato a rimontare il vantaggio del kazako, costruito grazie alla sua solidità e molti colpi ad effetto. Anche se nel primo parziale l’andatura è sempre stata sfavorevole, Sinner ha dimostrato di non mollare mai, e nel momento decisivo ha aumentato i giri del suo gioco riuscendo ad ottenere la battuta del decimo game, salvando un break-point nel successivo e vincendo il tie-break. Stesso avvio nel secondo parziale, fotocopia del primo, ma che a differenza del precedente l’azzurro indirizza subito vincendo un controbreak e conquistando il turno successivo nel nono game.

Un ranking da sogno

Dopo aver stupito al Roland Garros nel 2020, l’azzurrino proverà sicuramente a centrare l’impresa, quella finale che gli consentirebbe di arrivare a ridosso della Top 20 nel ranking mondiale. Partito all’inizio del torneo dalla 34° posizione, grazie al traguardo raggiunto in semifinale ha già scalato ben 7 posizioni, arrivando così ad essere 24°. Nel caso in cui Sinner dovesse addirittura vincere l’ATP Miami diventerebbe in graduatoria il secondo miglior italiano, raggiungendo la 14° posizione e scavalcando proprio quel Fognini che ha imitato nel suo percorso.

Risultati davvero importanti per il giovanissimo Sinner, che si prepara ad affrontare lo spagnolo Bautista, uscito vittorioso dallo scontro con il rivale Medvedev.

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