Franco Battiato esequie
immagine dal canale youtube Canale1 AGTW

Il rito è durato mezz’ora e si è tenuto all’interno della villa di Battiato a Milo. Il Sindaco di Riporto: “Una piazza porterà il suo nome”

Oggi, 19 maggio, l’ultimo saluto a Franco Battiato, scomparso martedì a 76 anni.

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Il rito si è tenuto nella cappella annessa a Villa Grazia (che il cantautore aveva dedicato alla madre), a Milo. Qui, alle pendici dell’Etna, a Milo, in una giornata soleggiata, si sono presentate circa 100 persone. Il fratello Michele ha optato per un funerale in forma privata. Ad accedere al giardino soltanto la famiglia di Battiato, i suoi amici più cari e i musicisti a cui era più legato. Tra questi Alice, Carmen Consoli, Luca Madonia, Giovanni Caccamo e pochi altri.

Figurava anche un gruppo “compagni buddisti”, intento ad ascoltare l’omelia di padre Guidalberto Bormolini. Il monaco e teologo lo ha descritto con queste parole: “Un sincero e onesto ricercatore spirituale, un artista che aveva fatto della ricerca del divino uno scopo di vita“.

Il Comune di Milo, per oggi, in occasione delle esequie, ha proclamato il lutto cittadino. Sul manifesto si legge: “Uomo straordinario e artista immenso, che in molti modi e tante occasioni ha dimostrato per Milo affetto e disponibilità, dopo averlo scelto come luogo in cui vivere e da cui trarre ispirazione. La cittadinanza si tinge attorno ai familiari ne si unisce al loro dolore“. Al funerale anche Enzo Caragliano, il sindaco di Riposto, paese natale di Battiato. Il primo cittadino ha fatto sapere che sarà intitolata all’artista una grande piazza fronte marecosì lui potrà vedere sia il mare e sia l’Etna che amava tanto“.

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