franco battiato
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Tra i giovani cantautori maggiormente legati a Franco Battiato, Giovanni Caccamo che ad “Amici” raccontava: “Mi appostai per quattro ore vicino casa sua solo perché ascoltasse il mio disco”

Il mondo della musica piange oggi Franco Battiato: il cantautore di Voglio Vederti Danzare è mancato nella sua casa di Milo al culmine di una lunga malattia; aveva 76 anni.

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Mentre scriviamo, sui social riecheggiano i versi della sua canzone indubitabilmente più amata, La Cura. E tra gli omaggi che tantissimi colleghi artisti gli stanno in queste ore tributando, mi piace ricordare quanto più volte raccontato da Giovanni Caccamo; l’ultima occasione, solo in ordine di tempo, durante una lezione tenuta lo scorso Gennaio per i ragazzi di “Amici 20” sull’argomento “cantautori”.

Perché per Giovanni Caccamo, vincitore tra le Nuove Proposte di Sanremo nel 2015 con la canzone “Ritornerò da te”, Franco Battiato è stato un vero e proprio pigmalione, l’incontro con lui – sotto il sole cocente della Sicilia in Agosto – la vera e propria porta girevole della sua carriera.

All’epoca Giovanni Caccamo era uno studente di Architettura a Milano che, dopo le lezioni, continuava a coltivare il sogno di diventare cantautore. Tuttavia, una serie di porte sbattute in faccia lo stavano convincendo che, forse, quella della musica non fosse la sua strada.

Quell’estate, Giovanni tornò in Sicilia per qualche giorno di mare a Donnalucata  ed una sua amica gli raccontò di come anche Franco Battiato si trovasse lì. Così il giovane, con la sfrontatezza di chi tenta ormai il tutto per tutto, decise di tentare l’impossibile:

“Mi appostai per quattro ore dietro un cespuglio vicino alla sua casa (…) Quando arrivò, dopo quattro ore a quaranta gradi il 9 Agosto, mi guardò malissimo ma si prese comunque il mio disco”.

Qualche giorno dopo, la svolta:

“Trovai cinque chiamate anonime e un messaggio in segreteria”. Era Franco Battiato che diceva a Caccamo di aver ascoltato il suo disco, molto bene, e che l’avrebbe volentieri incontrato l’indomani in spiaggia.

“Da lì è iniziato il mio percorso”, concludeva Caccamo tra le espressioni sorprese dei concorrenti di Amici. Un percorso che lo ha portato tre volte a Sanremo, trionfatore tra le Nuove Proposte nel 2015, medaglia di bronzo l’anno dopo tra i Big in coppia con Deborah Iurato, nel 2018 ancora tra i Big con Eterno,e ad affiancare all’attività di interprete anche quella di autore per altri colleghi, tra cui Emma Marrone.

E a proposito della scrittura, Caccamo parlava così del suo Maestro, con il quale ha inciso Satelliti nell’aria contenuto nel suo album di debutto Qui per te:

“Franco Battiato ha sempre concepito la scrittura come un processo verticale. L’ispirazione viene dall’alto e noi dobbiamo essere sempre pronti ad accoglierla: con umiltà, ricerca, studio… soprattutto umiltà”.

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