Laura Pausini
Immagine da comunicato

Durante l’emozionante conferenza stampa, Laura Pausini ha raccontato il meraviglioso brano “Io sì”, l’amore per l’Italia e tanto altro

Sono senza parole, non so cos’ha di particolare la mia vita. Da quando ho vinto Sanremo 28 anni fa mi chiedo sempre una cosa: perchè? Ho sempre cercato di fare il meglio che potevo ma quello che sento, e che ho sentito ieri, con la nomination per gli Oscar sono talmente più grandi di quello che avevo sognato“, inizia così questo bellissimo capitolo di Laura Pausini, che ha raccontato alla stampa le emozioni a caldo dopo aver scoperto di essere rientrata nella cinquina che proverà la scalata per la conquista dell’ambito Oscar 2021.

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Appare emozionatissima Laura e si sente “piccola” rispetto a tutto ciò che sta succedendo nelle ultime settimane. Dopo aver vinto il “Golden Globe 2021” nella categoria “Best original song” con il brano “Io sì/Seen“, Laura si è trovata a fare il conto con le sue insicurezze. Se, come lei stessa ha dichiarato in un’intervista legata all’uscita del disco Fatti Sentire, le bastano cinque gradini per sentirsi insicura, di controcanto, la sua “cura” è sempre stata la musica e, nel 2018, proprio con la pubblicazione del disco “Fatti sentire” il suo invito è stato chiaro: bisogna avere coraggio. “Quando canto mi sento coraggiosa, forte, ma quando scendo dal palco divento fragile e insicura“.

So cosa significa darsi da fare – racconta Laura – Anche dopo che ho vinto il Grammy mi do da fare. Il lavoro è tanto ma c’è tanta che gente che lavora tantissimo ma non ha i risultati che ho io. Ho fatto un lavoro introspettivo e mi sono detta “allora c’è qualcosa”. Ho paura di sentirmi speciale“, ammette la Pausini.

Perchè ci emozioniamo quando sentiamo pronunciare queste parole? Perchè anche noi come lei, spesso non ci sentiamo abbastanza, “forse non siamo in grado” ci chiediamo. In una società in cui è più importante apparire che essere, lei incarna l’onestà, la sincerità, la fragilità e soprattutto l’umiltà. Nonostante i quasi 30 anni di carriera, è una donna che non si abitua (e meno male direi) a raggiungere certi traguardi, anzi, cerca di spingere l’acceleratore per andare sempre più su. Sembra una favola ma invece è una bellissima realtà.

Sarà una sorta di sfida con me stessa. Mi sono chiesta: sei sicura che vuoi prenderti questa responsabilità? Io non mi arrendo, non riesco a dire di no anche se ho paura. Sono una donna che ha molte cose in comune con Laura di 28 anni fa. Ho la stessa ansia e le stesse paure, persino lo stesso modo di gioire è uguale ad allora“, ci racconta mentre nella nostra mente appare immediatamente la clip pubblicata sui social mentre insieme alla figlia Paola e il compagno Paolo esulta all’annuncio della nomination.

Da sola non serve a niente questo premio. Ho bisogno di tanta energia e positività.“, ha continuato a raccontare Laura Pausini invitando l’Italia a sostenerla in questo splendido cammino. “L’Italia è l’unico paese nel mondo in cui ho fatto gli stadi. A casa mia faccio gli stadi. In questo momento mi mancano delle persone, faccio fatica a trovare un’equilibrio“, si lascia andare all’emozione Laura coinvolgendo l’intera sala stampa dedicando un pensiero all’intero Paese che sta affrontando un periodo di grande difficoltà.

Solo voi italiani mi avete vista sempre per come sono, mi avete vista a Sanremo riuscire a dire a malapena “grazie”. Voi mi avete sentito dire “Italia abbiamo vinto ancora“. Sono orgogliosa di essere italiana e di vivere questo momento emozionante con voi. Ho solo paura di deludervi, vorrei fare tutto perfetto per voi. Sarebbe bello prendervi la mano. Vi prometto che farò il possibile per rendervi orgogliosi. Spero di essere all’altezza della situazione“, conclude in lacrime.

Non possiamo far altro che dirti “Grazie Laura” per tutte le emozioni che ci fai vivere con la tua musica. I gusti sono gusti, ma quando, oltre all’innegabile talento, c’è una persona così autentica non si può far altro che dire “grazie”. Porta in alto la bandiera italiana. In bocca al lupo!

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