Sarri, Lazio
Foto: YT Juventus

Maurizio Sarri sarà l’erede di Simone Inzaghi sulla panchina della Lazio: accordo definito tra le parti. Manca solo l’ufficialità

Dopo giorni intensi di trattative, Maurizio Sarri ha detto sì: sarà lui a prendere in mano le redini della Lazio in panchina. La fumata bianca – come annunciato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà – è arrivato nella serata di venerdì.

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L’ex-mister di Juventus, Napoli e Chelsea ha avuto contatti intensi ed un incontro con il presidente Claudio Lotito ed il ds Igli Tare per gettare le basi di quello che sarà il nuovo progetto del club biancoceleste, dopo l’inatteso (e discusso) addio con Simone Inzaghi, andato all’Inter al posto di Antonio Conte. A Villa San Sebastiano è stato decisivo l’incontro con il suo agente Ramadani, avvenuto nella mattinata di venerdì: Sarri sarebbe in procinto di accettare un accordo triennale da 4 milioni totali a stagione (3-3,1 stipendio più 700-800 mila euro di bonus). In questo momento manca la cosa più importante per ogni trattativa che si rispetti: l’ufficialità.

La Lazio punta a ratificare il tutto già entro il weekend ed è volontà anche da parte di Maurizio Sarri. Una volta che arriverà, si penserà alla squadra che verrà per la prossima stagione: già prenotati Hysaj e Maksimovic, pupilli del tecnico e pronti ad arrivare a parametro zero dopo l’addio al Napoli. Ma sono attesi anche grandi colpi.

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