Le Iene, Tommaso Zorzi

Le Iene organizzano uno scherzo al vincitore del Grande Fratello Vip: Tommaso Zorzi e la sua linea di “pericolosi” sexy toys

Il vincitore del Grande Fratello Vip e da ieri opinionista de L’Isola dei Famosi, Tommaso Zorzi, è la vittima dello scherzo de Le Iene di questa puntata. Per presentare lo scherzo, lo stesso Zorzi è stato ospite in studio di Nicola Savino, Alessia Marcuzzi e della Gialappas’s Band per due risate e qualche commento su di lui, uno dei volti più noti della tv dopo la lunga permanenza al Gf Vip.

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Lo scherzo di questa sera è iniziato molti mesi fa, prima di entrare nella casa più spiata d’Italia; precisamente quando il noto influencer stava lavorando ad una originalissima linea di sex toys dai nomi di ispirazione fiabesca come “La spada nella doccia”, “Aladild”, “Mulanal” e “Il vibro della giungla”. Nonostante il suo entusiasmo, non tutti lo hanno supportato davanti alle telecamere de Le Iene. Sia il suo manager che sua madre non hanno, infatti, esitato a sconsigliargli di andare avanti con la cosa. Uscito poi dal programma e pronto a lanciare questa linea di oggetti erotici, ha dovuto fare i conti con una finta multa super salata, confermando in un certo qual modo i sospetti di chi non lo aveva sostenuto.

Lo scherzo

A due giorni dall’uscita della casa, infatti, è stato raggiunto dall’assistente del suo avvocato proprio per fargli sapere della denuncia. I primi sospetti sono andati subito alla sua esperienza nella casa, pensando che la denuncia potesse provenire da qualcuno di cui aveva parlato di fronte alle telecamere. La verità però è un’altra. Complice de le Iene, Sonia Lorenzini, ha finto di essere finita in ospedale proprio a causa del malfunzionamento di uno dei sex toys messi sul mercato da Tommaso Zorzi.

Zorzi e i suoi collaboratori sono stati così convocati nello studio della casa di produzione dei sex toys, per confrontarsi sia con la Lorenzini sia con il suo avvocato. Momenti di panico e delirio per il povero Tommaso che si è trovato di fronte ad una richiesta di risarcimento da 1 milione d’euro. Inoltre, il livello di incredulità e scetticismo è aumentato quando un’ispettore della polizia è arrivato per testare personalmente i giochi imputati. Poco dopo la prima fase del test e davanti agli occhi di tutti, anche l’ispettore ha iniziato così a stare male. Solo dopo diversi minuti di paura per l’ispettore, lo scherzo si è finalmente concluso grazie all’arrivo de Le Iene, che lo hanno letteralmente salvato da un incubo.

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