Serie A
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La Lega Serie A si è riunita per deliberare sullo “spezzatino” per la prossima stagione. Dopo la votazione, a sorpresa lo scenario cambia

Si è svolta oggi l’Assemblea della Lega Serie A, presieduta dai rappresentanti dei 20 club della massima serie. L’attenzione era principalmente canalizzata sulla proposta di creare il vero e proprio “spezzatino”, ossia una spartizione delle partite della prossima stagione in virtù della quale le gare si svolgerebbero tutte ad orari differenti.

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Nello specifico si è parlato di un campionato con 10 partite disputate dal sabato pomeriggio al lunedì sera. Le gare del sabato si svolgerebbero in in quattro finestre diverse (14.30, 16.30, 18.30 e 20.45) e quelle della domenica in cinque (12.30, 14.30, 16.30, 18.30 e 20.45). Il turno di Serie A si chiuderebbe poi con il Monday Night delle 20.45.

La proposta discussa dalla Lega Serie A nasce dall’intento di dare la possibilità ai tifosi di guardare tutte le partite, aumentando, peraltro, la visibilità delle squadre. Inoltre, il format dello “spezzatino” è particolarmente voluto da DAZN. Quest’ultimo, infatti, ha acquistato i diritti della prossima stagione di Serie A e con lo “spezzatino” eviterbbe sovraccarichi di segnale.

In un primo momento l’Assemblea della Lega Serie A aveva approvato la proposta dello “spezzatino” con 13 voti a favore su 19 (assente la Salernitana). Successivamente, dopo le pressioni di Ferrero e Preziosi la votazione sarebbe stata revocata e aggiornata alla prossima settimana.

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