Leicester, stasera sarà finalmente scudetto?



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Tutta Leicester questa sera avrà gli occhi puntati sulla partita Chelsea – Tottenham. In caso di sconfitta o pareggio degli Spurs, il titolo di campioni d’Inghilterra andrà nelle mani delle Foxes

A un passo dalla storia, a un passo dal titolo. Claudio Ranieri e tutta Leicester sono letteralmente con il “fiato sospeso” perché manca davvero poco per terminare in maniera trionfale la cavalcata pazzesca e inaspettata di questa stagione. Stasera tutti i fan del Leicester saranno con gli occhi incollati sul televisore per la partita alle 21.00 tra Chelsea – Tottenham, partita che potrebbe permettere alla squadra di Ranieri di laurearsi campione d’Inghilterra, con due turni di anticipo.

Ma le Foxes avevano avuto l’opportunità di chiudere la pratica scudetto già nella giornata di ieri, quando sono scesi in campo contro il Manchester United di Louis Van Gaal. Di fatti una loro vittoria avrebbe dato la matematica certezza della conquista del titolo, ma non è stato cosi.

I “Red Devils” nonostante una classifica poco consona al loro blasone (lo United staziona al quinto posto a 4 lunghezze dalla zona “Champions”) non hanno fatto da vittima sacrificale, né tanto meno avevano voglia di veder festeggiare i propri avversari nel “Teatro dei Sogni”, il sontuoso Old Trafford.

L’inizio dello partita è subito un’altalena di emozioni con un Manchester United arrembante. I giocatori del tecnico Louis Van Gaal mettono subito le cose in chiaro e fanno capire che la partita delle foxes non sarà assolutamente una passeggiata. Infatti i primi minuti sono un assedio continuo, fino a quando non finisce per crollare definitamente il muro difensivo del Leicester. All’ottavo minuto, il colpo lo assesta Antony Martial che sfrutta una discesa vincente di Valencia, il quale sguscia via al suo diretto avversario sulla destra e mette in mezzo un bel cross, il difensore Huth buca l’intervento sulla palla e per Martial è un gioco da ragazzi infilare il portiere Schmeichel, che nulla può sul destro ravvicinato del francese.

Il Leicester accusa il colpo e rimane stordito un po’, stenta a reagire e si limita a difendersi dagli attacchi dei “diavoli rossi”, fin quando si desta dal suo torpore e inizia a reagire. Dopo 9 minuti dal vantaggio dello United, è una punizione dalla trequarti a mettere in equilibrio la partita. Il centrocampista del Leicester, Drinkwater, calcia sul secondo palo una punizione dalla trequarti, pescando nella mischia la testa del difensore Wes Morgan, che liberatosi dalla marcatura del diretto avversario, schiaccia dentro la porta la palla che porta il risultato sul risultato di pareggio.

Col pareggio acquisito l’inerzia della partita va tutta a favore del Leicester, che prende il pallino del gioco in mano e si rende pericoloso diverse volte dalla parti di De Gea, ma il muro difensivo dei Red Devils resiste e non soccombe ai colpi di Ulloa e di Mahrez.

Il tecnico Ranieri prova a cambiare le carte in tavole e inserisce forze fresche, provando a colpire in contropiede ma non arriva la stoccata vincente dei suo attaccanti. Il Manchester United dall’altra parte si rende pericoloso con Rooney e Martial, costringendo cosi il tecnico di Testaccio a rimanere sulla difensiva, tanto è vero che alla mezzora opera un cambio, sostituisce Schlupp per Albrighton, preparandosi di fatto ad un assalto finale dei Red devils.

L’assedio finale degli uomini di Van Gaal è veemente, tanto da far tremare gli uomini di Ranieri che al 42′ del secondo tempo rimangono in dieci a causa di una doppia ammonizione comminata ai danni di Drinkwater. Il centrocampista delle foxes si rende protagonista di un fallo vicino all’area, ai danni di Depay ma il fallo in realtà, seppur di poco, è avvenuto all’interno dell’area di rigore, quindi sarebbe stato calcio di rigore per il Manchester United. Questo quando eravamo a ben 3 minuti dal termine della gara.

L’espulsione rende il finale di gara ricco di pathos, tanto è vero che gli uomini di Ranieri sono costretti a respingere con forza gli ultimi arrembaggi dello United. Ma il risultato rimane inchiodato sull’ 1-1, grazie anche al portiere delle foxes, autore di alcuni straordinari interventi a pochi minuti dalla fine.

Il tecnico Claudio Ranieri a fine partita, dopo aver tirato un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo, è stato incalzato dalle domande della stampa per quanto riguarda se guarderà o meno la partita del Tottenham. Il tecnico italiano ha risposto che:” Non guarderò la partita, domani a quell’orario sarò in volo di ritorno dall’Italia, quindi sarò l’ultimo del Regno Unito a sapere il risultato.”

Invece siamo sicuri che Ranieri in un modo o nell’altro darà una sbirciata alla partita, anche perché ha una voglia matta di gioire per un’impresa che definire storica è poco. In effetti non sarebbe cosa di tutti i giorni vincere la Premier League sopratutto con una squadra che non era minimamente nei radar scudetto.

Adesso dobbiamo aspettare solo poche ore per l’esito della partita ma anche in caso di vittoria del Tottenhan, il discorso scudetto per le foxes sarebbe solo rimandato e Ranieri potrebbe sempre festeggiare il titolo vincendo nella prossima partita casalinga coi propri tifosi, anche se siamo sicuri che lo festeggerebbe volentieri già stasera, seduto comodamente sul suo divano.

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