Let it bleed, l’ultimo lp dei Rolling Stones con Brian Jones

let it bleed
foto da Instagram

Era il lontano 1969 quando i Rolling Stones pubblicarono lp “Let it bleed”, ultimo album con la presenza nel gruppo di Brian Jones

Era il lontano 1969 quando i Rolling Stones pubblicarono l’album “Let it bleed“, ultimo lp che vanta la presenza nel gruppo di Brian Jones. Infatti, il polistrumentista ci lascerà il successivo 3 luglio, annegato nella sua piscina. Mick JaggerKeith Richards lo liquidarono con una bella somma, ma sfortunatamente non avrà il tempo di spenderle tutte.

Anni duri

Per le Pietre Rotolanti non erano anni facili quelli. Con l’incalzare dei quattro bravi ragazzi di Liverpool, la pressione era alle stelle. Serviva qualcosa per rilanciare la band che aveva bisogno di nuovi spunti e nuova linfa. Intanto, i Beatles aprivano anche la loro etichetta musicale, la “Apple Records“.

La svolta

La svolta della band arriva proprio con “Let it bleed“, album completo che rinchiude tutta l’essenza del vero rock in sole 9 tracce. Gli argomenti spaziano in vari ambiti tematici, dalla fine del sogno infranto degli hippie, fino a tematiche di cronaca contemporanea dell’epoca. Suoni psichedelici e duetti di lusso, come “Gimmie Shelter”, successivamente battezzata come “Gimme Shelter“, brano storico che vanta la presenza della soprano Merry Clayton. Nell’album troviamo anche vari strumenti non molto conosciuti o comunque non utilizzati prima nel mondo rock. In You Got the Silver proprio Brian Jones porta l’autoharp, una sorta di dulcimer che conferisce al brano una nota molto più familiare. Oppure, in Love in vain, Ry Cooper proporrà una traccia con la presenza del mandolino. Uso magistrale, inoltre, anche della polifonia con al presenza in vari brani di voci corali ad accompagnare l’inconfondibile timbro del frontman della band.

Insomma cosa chiedere di più da un album rock. Uno dei migliori album degli Stones, ma senza dubbio anche della storia del rock.

LUNGA VITA AL ROCK!!