Letta e Conte

Il “magic duo” composto da Letta e Conte sembra essere un vero toccasana per i consensi del Pd e del M5S che crescono ancora nei sondaggi

 L’elezione di Enrico Letta alla segreteria del Partito Democratico sembra aver interrotto l’emorragia di consensi che i democratici stavano subendo. Dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti e l’ufficiosa consacrazione di Giuseppe Conte come nuovo capo politico del Movimento 5 Stelle la situazione è cambiata. Le prime avvisaglie di questa inversione di tendenza si erano cominciate a intravedere già la scorsa settimana. I sondaggi – come sottolineato da youtrend – mettono in evidenza il cambio di passo.

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Una crescita visibile dei consensi

Sebbene non abbia ancora recuperato i livelli di consenso di un mese fa il PD riguadagna quasi mezzo punto, salendo al 18% e tenendo a distanza Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. I pentastellati nelle ultime settimane si erano pericolosamente avvicinati (e secondo alcuni sondaggi avevano già compiuto il sorpasso). Al primo posto, con 5 punti di vantaggio sui democratici, c’è sempre la Lega, che però anche settimana perde leggermente terreno. Il 23% tondo a cui si attesta oggi il partito di Matteo Salvini replica il dato del 18 febbraio scorso, ed è il peggiore per la Lega dal lontano maggio 2018.

Battaglia tra i 5s e la Meloni

Al terzo posto c’è una lotta serrata tra FDI e M5S, appaiati al 16,9%. I pentastellati, nonostante le defezioni e le espulsioni seguite alla spaccatura sulla nascita del Governo Draghi, continuano a beneficiare dell’effetto Conte, ossia della disponibilità dichiarata dell’ex premier a mettersi alla guida del Movimento. L’ex Premier era di fatto orfano di un leader a pieno titolo sin dalle dimissioni di Luigi Di Maio, avvenute più di un anno fa.

Cosa accadrà con Letta e Conte leaders?

Giuseppe Conte ed Enrico Letta potrebbero essere i volti di una non tanto lontana coalizione di Governo a guida PD e M5s. Ormai le basi tracciate dal nuovo percorso “moderato”, “europeista” ed “ecologico” sembra far convergere entrambi i partiti sulla stessa lunghezza d’onda. Le prospettive dopo il Governo Draghi sono di certo le elezioni e a quel punto potrebbe esserci la grande occasione da parte di Enrico Letta con l’aiuto di Conte di rispedire al mittente quell’ormai iconico “stai sereno”, riducendo a brandelli la rappresentanza di Italia Viva.

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