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immagine da pixabay

Il governo Draghi si prepara ad una settimana di vertici e decisioni. L’ipotesi di un lockdown nei weekend sembra essere prossima. Al centro della questione varianti, la necessità di nuove strette

Continua a preoccupare la questione delle varianti del Covid-19, sempre più diffuse e contagiose. Per questo, il governo Draghi si prepara ad una lunga settimana di vertici e di decisioni da prendere. Tra le possibili strette da adottare, sembra che l’ipotesi lockdown nei weekend inizi a prendere forma concreta.

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La necessità è quella di rafforzare le misure di contenimento, ma di ufficiale non c’è ancora nulla. Qualora dovesse essere assunta la decisione, la stretta arriverebbe proprio a a pochi giorni dalla firma del nuovo Dpcm firmato da Mario Draghi (6 marzo 2021).
I numeri continuano a salire: sono 20.765 i nuovi contagi, di cui 207 i morti. Sale anche il tasso di positività al 7,6%, mentre le tarapie intensive si riempiono. Una situazione critica e in peggioramento che tuttavia come di consueto incontra un lieve calo nel fine settimana. Ecco perchè l’ipotesi lockdown nei weekend potrebbe essere avvalorata tra martedì e mercoledì, in attesa di dati più certi.

Oggi il vertice

Il presidente del Consiglio ha convocato per oggi pomeriggio la cabina di regia politica. A fare il punto della situazione i ministri: Speranza, Gelmini, Giorgetti, Patuanelli, Franceschini e Bonetti e il sottosegretario Garofoli. Obiettivo di Draghi è quello di mantenere un “attento minitoraggio della situazione” con gli esperti del Cts e con il commissario all’emergenza, Figliuolo.

Cambiano ancora le regole. La rapida ascesa delle varianti impone l’esigenza di uniformare le decisioni a livello nazionale, abbandonando l’iniziale divisione regionale per fasce. Ed è in questo scenario che dovrebbe avvenire la nuova stretta: lockdown nazionale nel fine settimana, al fine da ridurre al minimo la possibilità di assembramenti.

Da venerdì possibili nuove zone rosse

Mi aspetto che l’impatto delle varianti possa far crescere ancora la curva” ha dichiarato il ministro Speranza facendosi portavoce anche del Cts. Per questo, da venerdì, altre regioni potranno entrare in zona rossa. Le ulteriori strette hanno l’obiettivo di accelerare la corsa della campagna vaccinale.

Lockdown e coprifuoco

Il Covid-19 e la variante inglese, che risulta predominante, colpiscono in modo molto diverso da un territorio all’altro. L’idea è che il divieto di circolazione, ora fissato dalle 22 alle 5, possa essere anticipato di due o tre ore. All’idea di un nuovo lockdown nazionale, si è opposta la subordinata di quello ridotto ai soli fine settimana.

Chiusura dei negozi o delle scuole

L’altra ipotesi al vaglio è quella di tenere chiusi i negozi nelle zone in cui sono chiuse anche le scuole. Misura che potrebbe impedire ai più giovani di riversarsi nei centri commerciali proprio nel fine settimana. Oggi il ministro dell’Istruzione Bianchi vedrà gli esperti del Cts e dell’Iss per valutare insieme tutte le possibili soluzioni. Intanto sul territorio nazionale la linea rigida della chiusura delle scuole sembra aver preso il sopravvento.

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