Luca Morisi, il caso mediatico spacca le opinioni dei politici italiani

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Luca Morisi vittima del suo stesso sistema comunicativo, la vicenda spacca la politica italiana: c’è chi lo difende e chi lo condanna

Le vicende che vedono coinvolto Luca Morisi, curatore della comunicazione politica di Salvini nonché creatore della “Bestia”, hanno dato adito ad un vero e proprio caso mediatico che ha visto contrapporsi varie parti dell’opinione pubblica e non solo. Gli stessi politici italiani sulla vicenda hanno opinioni contrastanti, c’è infatti chi lo difende e chi ne condanna il gesto.

Il controsenso della destra

 “Mi sembra che ci sia un’operazione di guardonismo imbarazzante“, ha detto Matteo Salvini. “Non ci sono reati, non sono vicende politiche.  Per quello che riguarda l’uso di sostanze stupefacenti – ha aggiunto – io condanno lo spaccio di droga. Chi consuma droga sbaglia e fa del male a se stesso. Pd e 5 Stelle che vorrebbero legalizzare alcune droghe non fanno un buon servizio“. Per il leader leghista, “qualcuno da una settimana massacra o prova a disturbare Salvini e la Lega in campagna elettorale su vicende di vita privata“.

 “Queste cose in Italia devono fare riflettere parecchio. C’è un doppiopesismo di certa sinistra sugli affari degli altri: quando tocca uno di loro è un fatto personale, quando tocca il centrodestra attaccano tutti i giorni”. È la posizione della leader di Fdi, Giorgia Meloni, sul caso Morisi. “Non giudico le scelte personali – sottolinea -. Oltretutto sono fatti risalenti al 14 di agosto: si vota tra una settimana, è normale questo tempismo nel far uscire queste notizie?”

E addirittura c’è chi parla di boicottaggio in vista delle elezioni. “È chiaro che a una settimana dal voto non serve uno statista per capire che siamo di fronte a un attacco feroce alla Lega, dove vengono utilizzati la vita e gli errori delle persone”, Così il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha commentato il caso di Luca Morisi. “Non capisco cosa possano c’entrare dal punto di vista politico con la Lega i fatti personali di chi seguiva la comunicazione social”, ha detto Fedriga.

Conte: non giudico, ma da Salvini due pesi e due misure

“Sulla vicenda personale non giudico, anche perché è di rilievo penale, facciamo che le inchieste facciano il loro corso”. Così il leader M5s Giuseppe Conte sul caso di Luca Morisi.    “Certo – ha sottolineato – noto che Salvini quando si tratta di amici o colleghi di partito ha un metro di giudizio meno severo rispetto a coloro che non sono amici o addirittura sono di un colore diverso”.

Renzi: Noi diversi da chi sparge odio sui social

Luca Morisi è il padre della Bestia, la struttura social di Matteo Salvini e della Lega. Lui è stato il cervello ideatore di tutte le aggressioni personali contro di me e contro di noi nella scorsa legislatura. Oggi Morisi è in difficoltà. Invito tutti a mostrarsi per quello che siamo: diversi da chi sparge odio sui social. Non faremo a Morisi quello che la Bestia ha fatto a noi in vicende molto meno serie”. Così il leader Iv Matteo Renzi.

Adelaide Senatore
Studentessa in Scienze Politiche appassionata di giornalismo, musica e letteratura.

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Updated on 14 October 2021 - 20:41 20:41