Si spegne all’età di 86 anni Luigi Albertelli. Fu autore dei testi delle sigle più amate dei cartoon, da Capitan Harlock a Daitarn III

Oggi, venerdì 19 febbraio, ci ha lasciato Luigi Albertelli. L’autore dei testi delle sigle più amate dei cartoon si è spento all’età di 86 anni nella sua Tortona, in provincia di Alessandria.

Albertelli, nel 1978, scrisse Goldrake Ufo Robot, firmando un successo transgenerazionale. Ma non solo: portano il suo nome i testi di numerosi brani pop da classifica. I fan, negli anni, lo hanno venerato in qualità di autore delle sigle anni 70 e 80 dei cartoni giapponesi: Capitan HarlockDaitarn III, Ufo robot su tutte e poi Huck e Jim, Capitan Futuro, Anna dai capelli rossi, Gatchman, Monkey, Astrorobot. Albertelli generò testi per gli interpreti più vari: da Piccola e fragile interpretata da Drupi a Un corpo e un’anima cantanta da Wess e Dori Ghezzi. Nello spazio di dieci anni, dal ’69/’79, diede corpo al brano cult Zingara, scritto per Iva Zanicchi, alla intramontabile sigla dell’anime Remi, all’iconica Furia cavallo del west e all’arcinoto Ricominciamo (Pappalardo).

Il segreto del successo

In un’intervista del 2019 concessa al Corriere in occasione dei 40 anni di Capitan Harlock, il paroliere svelò il segreto del suo successo. Ecco le sue parole: “La voglia di divertirsi che genera lo slancio purificatore della creatività. È così m’inventai quel “mangia libri di cibernetica, insalata di matematica e a giocar su Marte va” di Goldrake, della cui storia sapevamo pochissimo. Era un momento magico per la canzone italiana