Migranti, anche il premier spagnolo Sánchez attacca l’Italia

Pedro Sánchez Podemos

Alla lista dei detrattori del nuovo Governo italiano, si aggiunge anche Pedro Sánchez. Il premier, però, prende a schiaffi anche l’Unione Europea

La contesa, ora, si arricchisce di nuovi pretendenti. Oltre alle frecciate di Germania e Francia sulla questione migranti, anche la Spagna incomincia a criticare l’Italia. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha lanciato pesanti accuse al Governo.

Ci sono governi, come quello italiano, che stanno facendo politiche anti-europee e dove l’egoismo nazionale è più diffuso. Questo ha anche a che fare con la mancanza di solidarietà dimostrata in precedenza dall’Ue nei riguardi di un Paese che ospita già mezzo milione di esseri umani provenienti dalle coste libiche.” ha dichiarato Sánchez.

Dall’altro lato, dunque, il primo ministro non si risparmia in critiche anche per l’Unione Europea, rea di aver adottato una politica migratoria troppo passiva: “Noi non saremo insensibili a queste tragedie umanitarie, ma è evidente che la Spagna non può rispondere da sola. bisogna fare fronte a questa crisi col concerto europeo. Non si possono dare risposte unilaterali. Noi con l’Aquarius abbiamo risposto a una chiamata alla solidarietà. Ma una cosa è una crisi umanitaria, altra cosa è la politica nei confronti dei migranti. Perché la politica migratoria ha bisogno invece di una risposta comune, europea.