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Foto: Twitter Milan

Troppo nervosismo e poca testa: il Milan fallisce la qualificazione in Champions pareggiando 0 a 0 con un Cagliari già salvo. Ultima giornata decisiva

La partita più importante degli ultimi 7 anni di storia rossonera si conclude con un deludente pareggio a reti bianche che complica clamorosamente la strada del Milan verso la qualificazione alla prossima Champions League. Nonostante la certezza della salvezza giunta nel pomeriggio, a San Siro scende in campo un Cagliari agguerrito e libero di giocarsi il match ad armi pari.

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Di fronte un Milan contratto e impaurito, quasi mai pericoloso nei primi 45 minuti: le uniche emozioni arrivano su tiri dalla distanza di Saelemaekers e Calabria.

Seconda frazione il cui spartito cambia poco; sono del Cagliari, anzi, le occasioni più clamorose della partite. In entrambi i casi i colpi di testa, prima di Pavoletti e poi di Godin, sono deviati dal provvidenziale intervento di Donnarumma.

Tanta, tantissima imprecisione per gli uomini di Pioli, finiti per sbattere ripetutamente contro l’ordinata linea difensiva dei sardi.

Per guadagnare un posto in Champions League, il Milan dovrà battere la bestia nera Atalanta nell’ultimo turno stagionale di campionato.

Tabellino

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (63′ Dalot), Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer (63′ Meité), Kessie; Saelemaekers (46′ Leao), Brahim Diaz (57′ Castillejo), Calhanoglu (89′ Mandzukic); Rebic. Allenatore: Pioli. A disposizione: Tatarusanu, Kalulu, Romagnoli, Maldini, Tonali, Hauge, Krunic.

CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno; Ceppitelli (86′ Klavan), Godin, Carboni (88′ Rugani); Nandez, Marin (78′ Duncan), Deiola (87′ Asamoah), Lykogiannis; Nainggolan, Joao Pedro; Pavoletti (78′ Cerri). Allenatore: Semplici. A disposizione: Aresti, Vicario, Tripaldelli, Tramoni, Sottil, Zappa, Simeone.

ARBITRO: Massa di Imperia.

NOTE: Ammoniti: Kjaer, Calabria (M); Marin, Carboni (C). Recupero: 2′ pt, 5′ st

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