Milano allarme bomba

Milano allarme bomba alla stazione centrale. Si indaga su tre ragazzi per loro l’accusa è di procurato allarme. Il pacco sospetto è stato fatto brillare

[ads1]

Potrebbe interessarti:

Milano allarme bomba alla stazione centrale. Le telecamere di sorveglianza hanno inquadrato tre ragazzi, che per il momento non sono stati ancora identificati, e su di loro si concentrano le indagini della Procura, che ipotizzano il reato di procurato allarme. Nelle immagini delle telecamere di sicurezza dell’Atm che sono state fin ora analizzate dagli inquirenti, si vedono due ragazze e un ragazzo, a prima vista molto giovani. I tre entrano e poi scendono alla fermata del metrò in stazione Centrale, e il ragazzo che tiene in mano una scatola di legno, che porta con se anche mentre si aggira sulla banchina. Su quella stessa banchina ieri, intorno alle 17, vicino al cestino della spazzatura, un passeggero ha notato un pacco sospetto. Immediatamente è scattato l’allarme bomba, con lo stop delle linee M2 ed M3 per più di un’ora e l’evacuazione della fermata interessata. Celere l’intervento degli artificieri e delle forze dell’ordine, che hanno delimitato la zona e deviato il traffico, considerando che quello ritrovato non era un semplice bagaglio dimenticato, ma un pacco preparato ad arte per provocare il panico.

Milano allarme bomba
Milano allarme bomba: il pacco sospetto è stato fatto brillare dagli artificieri

La composizione del pacco

Il pacco sospetto era costituito da una scatola di legno di circa 20×30 cm, ed era per metà coperta da un sacchetto di plastica bianco. Al suo interno conteneva una vecchia autoradio, un trasformatore e una batteria da 12 volt con alcuni fili elettrici bianchi e rossi. Sul fianco, nel legno, c’erano un paio di minuscoli buchi e, proprio da quei fori, spuntavano alcuni fili. Insomma, pur non essendolo effettivamente, è certo ormai che il pacco fosse stato fatto per apparire un ordigno, o comunque come qualcosa di davvero strano. La circolazione dei treni della metropolitana è tornata regolare solo a partire dalle 18, ma questo falso allarme ha rivelato le profonde falle nella sicurezza dei nostri luoghi sensibili. Nella fase immediatamente successiva alla diffusione dell’allarme bomba,  i vigili del fuoco non sono stati avvisati e nelle fasi successive delle operazioni non sono stati convocati sul posto. Saremo mai pronti se ci sarà un allarme fondato?

[ads2]

Letture Consigliate