Giornata Mondiale Del Teatro Alla Scala
Foto: YT Teatro Alla Scala

Nuovo focolaio al Teatro alla Scala di Milano. Ben 38 casi positivi nel corpo di ballo: sospese tutte le attività

La Scala di Milano registra un nuovo focolaio, dal caso isolato della settimana scorsa a 38 casi positivi al Covid. Ad aver contratto il virus sarebbero 35 ballerini e 3 membri della direzione del ballo. Potrebbe trattarsi di una variante del virus, ampiamente diffusa a Milano.

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Considerata la presenza di alcuni positivi all’interno del Teatro, la direzione aveva optato per il blocco delle attività già a partire dal 26 febbraio, in occasione dell’ ‘Omaggio a Nureyev’, che sarebbe andato in onda domenica 28 febbraio. L’appuntamento sarebbe appunto saltato dopo la conferma della positività al test anti-Covid di una giovane ballerina, seppure con un tasso di positività piuttosto basso. Nei giorni successivi, infatti, la ballerina si sarebbe negativizzata, facendo ben sperare lo staff del Teatro alla Scala. Le cose però, sarebbero andate diversamente, tanto da registrare un focolaio di ben 38 positivi, rendendo pertanto impossibile proseguire con le normali attività del corpo di ballo.

Ancora positivi

Il focolaio avrebbe inoltre raggiunto anche la compagnia di canto, di cui 3 sarebbero risultati positivi ai test effettuati il 3 marzo. Ancora positivi, almeno 2, nello staff di hair stylists e make up artists, per fortuna però, il team sarebbe isolato per tutta la durate delle prove di scena, avvenute presso i padiglioni ex Ansaldo, senza entrare in contatto con l’orchestra.

Le varianti

L’attività di prevenzione e monitoraggio della Scala non si ferma e continua la fitta collaborazione con l’Ospedale Sacco, nell’attività di screening attenta alle nuove varianti Covid, a cui alcuni membri del corpo di ballo sarebbero risultati positivi, pur non presentando sintomi rilevanti. A rimanere fuori dal contagio, l’orchestra e i membri del coro, risultati positivi agli ultimi test.

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