Nella penultima gara di campionato, i giovanissimi dell’Ischia hanno affrontato e battuto i primi della classe: il Bari del tecnico Giorgio De Trizio

[ads1]

Potrebbe interessarti:

Campionato Nazionale Giovanissimi: Ischia 1 – Bari 0.

Il dopogara con i mister Fusaro (Ischia Isolaverde) e De Trizio (Bari).

Per l’Ischia Isolaverde mister Giuseppe Fusaro.

ischia
Giuseppe Fusaro tecnico dei giovanissimi Ischia 2014-15.

P.D.: “Una vittoria come quella di oggi, in alcuni casi, si attende per un intero campionato?”

Giuseppe Fusaro: “Partiamo dal presupposto che stiamo facendo un grande campionato!”  

Da come andrà a finire, il fatto di lottare ancora, per noi è un motivo di vanto e di grande soddisfazione. In definitiva, nell’ultima gara abbiamo abbattuto un tabù! Una vittoria con il Bari, ancora senza sconfitte in questo campionato e la prima in classifica.

Per il resto c’è molto rammarico per tanti punti persi in malo modo su campi molto più alla nostra portata. D’altra parte, capisco che abbiamo a che fare con ragazzi molto giovani di 13-14 anni e quindi è comprensibile che possa accadere anche questo”.

P.D.: “Questa Vs. vittoria è di prestigio e senza dubbio favorisce anche ai cugini della Juve Stabia”.

Giuseppe Fusaro: “Sicuramente! Anche se proprio in una delle ultime gare abbiamo giocato con la Juve Stabia e a fine gara ci sono stati degli strascichi che voglio chiarire proprio in questa sede.

In quella occasione, è stato sottolineato che la mia condotta non è stata corretta. Evidentemente, non conoscendomi di persona, hanno detto questo!

Chi invece mi conosce bene, sa che tutto professo tranne il fatto di essere scorretti. Il mio mestiere è quello di fare l’educatore, di conseguenza parliamo di ben altra cosa.  Può succedere che, in una gara, un episodio può essere interpretato in due modi diversi, l’importante che poi ci sia sempre l’unità di intenti che nella nostra fattispecie è quella di educare ragazzi al calcio, formandoli alla cultura del lavoro, del sacrificio e soprattutto a quella dello sport che è sinonimo di lealtà e correttezza agonistica. Eventuali equivoci per me si chiudono con il chiudersi delle gare.”

ischia
Mister De Trizio Bari giov.mi 2014.15.

Per il Bari mister Giorgio De Trizio.

P.D.: “Complimenti per il bel campionato sempre al primo posto ed imbattuti. Alla penultima gara è giunta la sconfitta con l’Ischia, una sua disamina?”

De Trizio: “Dobbiamo riconoscere che questa partita è stata persa in seguito ad una gara molto intensa. Evidentemente loro erano molto più motivati di noi. L’Ischia ha messo tutta la sua determinazione in campo, perché cosciente di poter ancora agganciare un posto play-off !

Per noi, a parte il primato e purtroppo l’imbattibilità persa, la consapevolezza di essere già qualificati ci ha un tantino scollegati. Adesso il nostro intento è rivolto a chi bene o male andremo ad affrontare. Sarà importante in quelle gare mettere tutto quello che abbiamo e cercare di arrivare il più lontano possibile”.

[ads2]

Letture Consigliate
Articolo precedenteSondaggio politico-elettorale: si riduce la distanza tra centro-sinistra e centro-destra
Prossimo articoloMumford & Sons, il terzo singolo
Avatar
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...